Da oggi è in atto la moratoria sui mutui per le famiglie in difficoltà; tale provvedimento è stato preso per contrastare le conseguenze della crisi che con licenziamenti e casse integrazioni ha portato la situzione economica di molte famiglie a peggiorare.
Il provvedimento prevede la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per dodici mesi, saranno interessate circa 130 mila famiglie in Italia, questa operazione ha un valore di circa 8 miliardi di euro.
Per usufruire di questo provvedimento bisognerà presentare la domanda allo sportello della propria banca ed essere in possesso dei seguenti requisiti:
- requisito fondamentale: reddito imponibile, non deve superare i 40.000 euro;
- motivazione: licenziamento, cassa integrazione o lutto subiti tra il 2009 e il 2010;
- mutuo: non deve superare i 150.000 euro;
- accensione del mutuo: per acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale.
L'accordo in favore della moratoria è stata sottoscritta dall'Abi e dalle associazioni dei consumatori; mentre l'associazione dei consumatori Adusbef, non ha lo ha sottoscritto, diffidando da questa operazione che risulta essere molto dispendiosa. L'Adusbef dichiara che sarebbe molto meglio congelare i tassi di interesse fino alla scadenza dei mutui.








