Tipologie di mutuo

I tipi di mutuo che si possono incontrare richiedendo denaro in prestito dipendono dalle caratteristiche degli elementi che specificano un prestito, e cioè:

  • la durata del finanziamento;
  • il tasso di interessei;
  • la rata.

Durata

La durata del mutuo è il periodo di tempo in cui si dovrà rimborsare il mutuo, la durata varia in base all'entità del denaro richiesto o dalle esigenze di chi lo richiede.

Un passo importante da ricordare quando si richiede un mutuo è che il detto "il tempo è denaro" non potrebbe essere più giusto, infatti, più tempo passa e più interesse si pagano, quindi, sarebbe bene scegliere un periodo di tempo che sia un punto di incontro fra entità da pagare e durata del rimborso.

Tasso di interesse

Il tasso di interesse è effettivamente il prezzo che si paga alla banca per ottenere in cambio denaro. 

Il tasso di interesse può essere di diverso tipo:

  • tasso di interesse fisso;
  • tasso di interesse variabile.

Il tasso di interesse fisso è quello che non varia nel tempo, ad esempio, se abbiamo un tasso d'interesse fisso al 5% ciò significa che pagheremo sempre il 5% per tutta la durata del rimborso del mutuo. 

I mutui a tasso fisso prevedono il pagamento dell'ammontare degli interessi calcolato sempre in base allo stesso tasso contrattuale.

Il tasso di interesse variabile è, invece, quello legato a un determinato indice che varia nel tempo, come ad esempio il tasso EURIBORi, ed in base alle sue fluttuazioni varia nel tempo.

I mutui a tasso variabile sono suscettibili di vedere variare l'ammontare degli interessi che si pagano ad ogni rata in base all'oscillazione dell'indice di riferimento, questo significa che può sia aumentare che diminuire.

Rata

La rata del mutuo è l'ammontare che si paga ogni periodo prestabilito, di solito si parla di rimborsi mensili o semestrali.

La rata del mutuo può essere anticipata o posticipata, variabile o costante, ciò fa si che ci siano diverse tipologie di piani di ammortamento per il rimborso del mutuo.

La rata anticipata è quella che viene pagata all'inizio del periodo di riferimento, mentre la rata posticipata è quella che viene rimborsata alla fine del periodo di riferimento.

La rata costante è quella che ha lo stesso ammontare per tutta la durata del mutuo, mentre la rata variabile è quella in cui l'ammontare cambia durante il rimborso del mutuo.

Una cosa da tenere a mente è che la rata non c'entra nulla con il tasso, si possono avere mutui a tasso variabile con rate fisse e mutui con tasso fisso e rata variabile.

La combinazione delle varie tipologie di rate determina il piano di ammortamento che si sottoscrive.

I tipi di contratti di mutuo che si possono incontrare sono:

  • contratto a tasso fisso: quando il tasso di interesse non varia per tutta la durata del prestito;
  • contratto a tasso variabile: quando il tasso di interesse varia in base a determinati indici di riferimento durante il rimborso del prestito;
  • contratto misto: quando il tasso di interesse è fisso in determinati periodi di rimborso e poi variabile negli altri;
  • contratto con tasso di ingresso: quando per un determinato periodo iniziale il tasso per il pagamento degli interessi è ridotto, dopo questo viene applicato il tasso sottoscritto nel contratto, fisso o variabile che sia.