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	<title>Dinteresse</title>
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	<description>Orientarsi fra mutui, prestiti e tassi di interesse</description>
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		<title>Assicurazione per atti vandalici</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazione-per-atti-vandalici</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 16:05:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Sono sempre di più gli automobilisti che scelgono di stipulare un’assicurazione per atti vandalici. Il motivo è semplice: che siano dovuti a bravate giovanili fini a se stesse o a manifestazioni particolarmente violente, gli atti di vandalismo sono in aumento costante. Parallelamente, oggi giorno crescono le incertezze sulla strada, e l’automobilista sente sempre di più [&#8230;]</p>
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<p>Sono sempre di più gli automobilisti che scelgono di stipulare un’<strong>assicurazione per atti vandalici</strong>. Il motivo è semplice: che siano dovuti a bravate giovanili fini a se stesse o a manifestazioni particolarmente violente, gli atti di vandalismo sono in aumento costante. Parallelamente, oggi giorno crescono le incertezze sulla strada, e l’automobilista sente sempre di più l’esigenza di tutelarsi contro eventi accidentali che possono provocare danni anche ingenti alla propria vettura.</p>



<h2>Ma come funziona l’assicurazione per atti vandalici?</h2>



<p>Vediamo in dettaglio come funziona questa tipologia di polizza. In primo luogo, bisogna sapere che quando si parla di assicurazione per atti vandalici non ci si riferisce a una polizza standard, ma a una&nbsp;<strong>garanzia accessoria</strong>. Chi desidera sottoscriverla deve versare un supplemento che varia a seconda della compagnia di assicurazioni a cui ci si rivolge e della tipologia di assicurazione prescelta. In generale, è consigliabile informarsi presso le diverse compagnie assicurative per trovare la soluzione che meglio corrisponde alle proprie esigenze.</p>



<h4>A quanto ammonta il supplemento richiesto e cosa copre l’assicurazione per atti vandalici?</h4>



<p>Come accennato poco sopra, l’assicurazione per atti vandalici si aggiunge alla normale polizza auto. È da tenere presente che nel caso di alcune compagnie assicurative, questa tipologia di assicurazione è in abbinamento alla&nbsp;<strong>polizza furto e incendio</strong>.</p>



<p>Visto il costante aumento degli atti di vandalismo, il supplemento richiesto per la<strong>&nbsp;polizza contro gli atti vandalici</strong>&nbsp;non consiste in pochi spiccioli, ma fa lievitare in modo considerevole il premio assicurativo. Chi preferisce, può scegliere una soluzione&nbsp;<strong>a rate</strong>, sempre più apprezzata dagli automobilisti, presumibilmente a causa della crisi, ma anche per comodità.</p>



<p>Questa tipologia di assicurazione copre tutti quei danni provocati da terzi che non siano attribuibili alla garanzia di furto e incendio. Gli atti di vandalismo sono di solito riconducibili alle sommosse popolari, ai cortei violenti, ai tumulti, agli atti di terrorismo, ma anche al semplice vandalo che, per farsi bello davanti agli amici, per sfregio o per un senso perverso del divertimento riga o incendia la tua macchina. Quindi, in generale, si può dire che nell’assicurazione per atti vandalici sono coperti i danni dovuti ad atti di&nbsp;<strong>vandalismo</strong>&nbsp;o ad&nbsp;<strong>eventi sociopolitici</strong>&nbsp;vari.</p>



<h4>Ma assicurarsi contro gli atti vandalici conviene?</h4>



<p>La convenienza o meno dell’assicurazione per atti vandalici non è mai prevedibile. Tuttavia, vi sono alcuni fattori che possono influire sulle possibilità che un atto vandalico si verifichi o meno. Ad esempio, se sei spesso costretto a lasciare la macchina in&nbsp;<strong>zone poco tranquille</strong>, oppure in prossimità di edifici politici, vere e proprie calamite per le manifestazioni, ti conviene prendere seriamente in considerazione l’idea di assicurarti per atti vandalici. Le auto parcheggiate ai bordi della strada sono uno dei bersagli preferiti dai manifestanti violenti. Bisogna poi considerare anche che alcuni centri sono più a rischio di altri (non serve dire che una capitale risulterà più a rischio rispetto a un paesino di campagna).</p>



<h4>Il risarcimento prevede un massimale?</h4>



<p>Non c’è un massimale: il valore massimo risarcibile è il valore commerciale del veicolo nel momento in cui il danno è stato provocato. Alcune compagnie permettono di assicurare con un sovrapprezzo anche gli optional, gli accessori e le cose trasportate nel veicolo. Naturalmente, il premio assicurativo lievita in correlazione ai beni inseriti nella polizza.</p>



<h2>Cosa sono le clausole antitruffa?</h2>



<p>Con le&nbsp;<strong>clausole antitruffa</strong>&nbsp;le compagnie assicurative si tutelano dai tentativi di truffa da parte dagli automobilisti che hanno sottoscritto l’assicurazione. Può capitare, infatti, che il contraente voglia fare il “<em>furbo</em>” e guadagnare una certa somma simulando un atto vandalico, oppure coprire un piccolo incidente attribuibile esclusivamente alla propria distrazione (tipico è il comportamento di chi riga la macchina contro il cancelletto di casa e vorrebbe attribuire il danno ad un atto vandalico per vedersi coperto il costo del carrozziere).</p>



<p>Vista la diffusione di questi comportamenti, le compagnie assicurative hanno messo a punto delle specifiche&nbsp;<strong>clausole antitruffa</strong>, volte a scoraggiare l’utilizzo di questi espedienti e a tutelarsi dai malintenzionati. Le clausole antitruffa più utilizzate dalle compagnie sono la <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-franchigia-nella-assicurazione-auto">franchigia</a> e la perizia.</p>



<p>È bene comunque ricordare che ai fini del risarcimento del danno dovuto ad atti vandalici è d’obbligo sporgere una denuncia formale presso le autorità competenti.</p>



<h4>Le clausole antitruffa: la franchigia e la perizia</h4>



<p>Un primo escamotage messo a punto dalle compagnie assicurative per tutelarsi dai tentativi di truffa consiste nell’inserimento di una&nbsp;<strong>franchigia</strong>.</p>



<p><strong>La franchigia è la parte del danno che rimane a carico dell’automobilista.</strong>&nbsp;Poniamo il caso che il danno ammonti a mille euro e che la franchigia stabilita sia di 300 euro: la compagnia assicurativa riconoscerà 700 euro di indennizzo, mentre 300 euro rimarranno a carico del cliente. Se invece l’ammontare del danno è inferiore all’importo della franchigia, toccherà al cliente coprire l’intera entità del danno, mentre la compagnia assicurativa non sborserà una lira. Ad esempio, nel caso precedente in cui la franchigia è di 300 euro, un danno di 100 euro sarà coperto interamente dal cliente.</p>



<p>L’importo della franchigia varia a seconda della compagnia assicurativa e della tipologia di assicurazione scelta, e non è un elemento da trascurare al momento di vagliare le varie proposte.</p>



<p>Una seconda clausola antitruffa prevede l’intervento di un&nbsp;<strong>perito</strong>. Compito del perito è quello di verificare la causa dei danni e di stabilirne l’entità. In questo modo, l’automobilista che vuole spacciare per atto vandalico una propria distrazione si troverà smentito dalla perizia.</p>



<h2>L’assicurazione per atti vandalici: considerazioni finali</h2>



<p>In conclusione, possiamo dire che l’assicurazione per atti vandalici conviene soprattutto quando si frequentano zone a rischio, come zone che sono spesso teatro di manifestazioni, zone in prossimità di sedi politiche o periferie degradate. Tuttavia, gli atti vandalici non sono prevedibili: uno sciopero, una contestazione, il passaggio di un gruppetto di vandali può verificarsi ovunque. Ne deriva che anche l’auto parcheggiata in una tranquilla zona residenziale può essere soggetta ad atti vandalici.</p>



<p>L’assicurazione per atti vandalici fa parte delle <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazioni-auto/garanzie-accessorie-auto-la-guida-per-scegliere-le-piu-adatte">garanzie accessorie</a> che le compagnie assicurative offrono per proteggere a 360 gradi la tua auto, come la polizza furto e incendio, la copertura cristalli, quella Kasko ed eventi naturali, o le polizze per l’assistenza stradale, la tutela legale e gli infortuni del conducente.</p>



<p>Ti consigliamo di informarti sulle diverse possibilità di assicurazione contro atti vandalici presso le varie compagnie assicurative, facendo attenzione alle clausole, per trovare la soluzione migliore per le tue esigenze.</p>
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		<title>Assicurazione casa sotto ipoteca: cos’è e come sceglierla</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazione-casa-sotto-ipoteca-cose-e-come-sceglierla</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 16:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>L’acquisto di una casa comporta spesso l’accensione di un mutuo. Questo&#160;obbliga&#160;a sottoscrivere un’assicurazione scoppio e incendio sull’immobile ipotecato. É previsto dalla legge ed è pensato per dare una tutela economica al cliente ed anche all’istituto di credito erogatore del finanziamento. Normalmente è la banca che fornisce un prodotto assicurativo abbinandolo al mutuo. Ci sono infatti [&#8230;]</p>
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<p>L’acquisto di una casa comporta spesso l’accensione di un mutuo. Questo&nbsp;<strong>obbliga</strong>&nbsp;a sottoscrivere un’<strong>assicurazione scoppio e incendio sull’immobile ipotecato</strong>. É previsto dalla legge ed è pensato per dare una tutela economica al cliente ed anche all’istituto di credito erogatore del finanziamento.</p>



<p>Normalmente è la banca che fornisce un prodotto assicurativo abbinandolo al mutuo. Ci sono infatti pacchetti predisposti appositamente che prevedono coperture e clausole standard proprio per scoppio e incendio. Il contraente, tuttavia, può scegliere in modo autonomo il prodotto assicurativo più adatto. Oltre a dover rispettare le norme, visto che va anche a protezione dell’investimento della banca, va approvato dallo stesso istituto di credito che concede il finanziamento.</p>



<p>Le polizze standard, solitamente, contengono le tutele minime, ma il cliente può volere un’assicurazione più completa, inclusiva anche della Responsabilità Civile. Ci sono compagnie che offrono una protezione familiare relativa al mutuo. Ad esempio sono incluse protezioni aggiuntive contro le esplosioni, la caduta di velivoli. Inoltre ci sono polizze adatte alle case in bio edilizia e chalet.</p>



<p>Un’interessante opzione è che la copertura non cessa nel caso di estinzione anticipata del finanziamento.</p>



<h2>Come scegliere la migliore assicurazione sulla casa?</h2>



<p>Tra le diverse imprese di <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazione-casa">assicurazione sulla casa</a> si deve far ricadere la scelta su quella che offre il miglior rapporto tra qualità e prezzo. Ci si deve concentrare oltre che sul premio, sui massimali, sulle condizioni e sulle clausole.</p>



<p>Con le nuove tecnologie che avanzano, si trovano soluzioni sul web, compagnie che propongono di realizzare un preventivo online, gestendo i pagamenti via internet, tramite <a href="https://www.dinteresse.com/carte-di-credito/carta-di-credito-ecco-come-scegliere-la-migliore">carta di credito</a>. Sono disponibili versmenti a rate quadrimestrali.</p>



<p>Tra le coperture accessorie per&nbsp;<strong>assicurare le case ipotecate</strong>&nbsp;si trovano tutte le opzioni sul web. Comprese le coperture per <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazione-per-atti-vandalici">atti vandalici</a> ed eventi atmosferici, fulmini compresi.<br>Un ulteriore aspetto, non di secondo piano, è la possibilità di adattare la polizza alla surroga. Capita che il mutuo venga trasferito ad altra banca. In questo caso l’assicurazione segue il finanziamento.</p>



<h2>L’assicurazione sulla casa garantisce l’ipoteca</h2>



<p>Un’opzione facoltativa per l’<strong>assicurazione obbligatoria incendio e scoppio</strong>&nbsp;riguarda proprio il rimborso del mutuo. In caso di decesso o di invalidità permanente, l’assicurazione garantisce il cliente, ma soprattutto la banca. L’istituto di credito potrà rientrare del proprio denaro, perché le rate verranno coperte dall’assicurazione, che sostituirà, nei due casi previsti, il titolare del finanziamento. Una garanzia per i familiari, che potranno mantenere il possesso dell’abitazione nei casi più gravi. Anche per questo tipo di polizze non è necessario che il cliente accetti la proposta assicurativa avanzata dalla banca.</p>



<p>Ci sono soluzioni che commercializzano contratti assicurativi in grado di garantire la copertura dell’importo residuo del debito fino a 30 anni.</p>



<p>Le&nbsp;<strong>polizze per la casa ipotecata</strong>&nbsp;sono molte ed è opportuno informarsi prima di prendere una decisione sull’assicurazione offerta dalla banca. Si risparmia oppure semplicemente si trovano maggiori coperture e garanzie che forniscono al cliente una protezione più elevata, così come all’istituto di credito.</p>



<h2>Il confronto tra le assicurazioni casa</h2>



<p>L’obbligo di legge ha uno scopo preciso, quello di garantire le parti rispetto ai danni più grossi che possono incorrere. Non ci si deve dimenticare che la casa viene acquistata con i soldi della banca, che la passa al cliente all’estinzione del mutuo. L’assicurazione serve quindi a tutelare la proprietà ed i suoi abitanti. L’immobile viene pagato a rate dal cliente che conquista il possesso del bene un po’ alla volta. Pensare alle varie tipologie di danno ed alla responsabilità civile è quindi un dovere per il titolare del finanziamento e quindi della casa. Si devono confrontare le offerte pensando a pacchetti completi, con le coperture accessorie che assicurano il risarcimento dei danni che possono incorrere per diversi eventi. Vandali, eventi atmosferici, incidenti. Ogni tipologia di danno, anche quelli causati a terzi in maniera involontaria, può trovare una risposta. Le principali assicurazioni casa contemplano i danni all’abitazione, i danni a terzi, l’assistenza e la tutela legale che aiuta la famiglia a fronteggiare eventuali diatribe che possono coinvolgere gli abitanti dell’immobile.</p>



<h2>Le coperture dell’assicuarazione casa nel dettaglio</h2>



<p>Proteggere la casa significa garantire la sicurezza della famiglia e del suo rifugio. Pensare ad ogni eventualità è utile, perché ciò permette di prevenire i danni maggiori, anche sotto ipoteca.<br>Le principali garanzie sono:</p>



<ul><li><strong>danni all’abitazione</strong>: coprono i danni ai locali; la ricerca e la riparazione dei danni causati dall’acqua; i danni al contenuto, mobilio ed oggetti; il furto del contenuto che comprende i danni da effrazione, con la sostituzione o riparazione dei serramenti; il furto di preziosi conservati in casa; la rapina e lo scippo;</li><li><strong>danni a terzi</strong>: le coperture date dalla Responsabilità Civile riguardano la famiglia; il cane; il proprietario; l’inquilino. Ogni abitante dell’immobile è coperto da assicurazione e se accidentalmente arreca danno ad altre persone, l’assicurazione risarcisce i danni;</li><li><strong>assistenza</strong>: in caso di guasti e rotture agli impianti, l’assicurazione invia un artigiano per le riparazioni in emergenza. Un elettricista, un fabbro, un idraulico sempre a disposizione;</li><li><strong>tutela legale</strong>: consiste nella protezione legale della famiglia per le controversie in cui sono coinvolti gli interessi privati dell’assicurato, dei familiari che convivono con il contraente della polizza ed anche del partner. Vi è la tutela legale della casa, a garanzia dell’assicurato come proprietario dell’immobile per azioni legali.</li></ul>



<h2>Il mutuo per l’acquisto della prima casa</h2>



<p>Oltre a valutare le differenti tipologie di&nbsp;<strong>polizze per la casa</strong>, vanno anche confrontati i differenti mutui che le banche offrono a chi acquista la prima abitazione.</p>



<p>I principali istituti di credito hanno offerte già pronte, con le condizioni standard, calibrate sulle esigenze più diffuse dei clienti che si trovano nella situazione di acquisire un immobile come abitazione principale.</p>



<p>Il confronto tra i diversi finanziamenti che si possono richiedere si basa essenzialmente su tre elementi:</p>



<ul><li>la rata: si deve richiedere un importo da restituire con una rata che non superi il 35-40% del reddito mensile;</li><li>il tasso: il fisso mantiene la rata costante nel tempo, mentre il variabile gode delle oscillazioni del mercato;</li><li>il Taeg: il Tasso annuo effettivo globale indica il costo totale del mutuo, per cui si deve fare attenzione;</li><li>le agevolazioni: verificare le detrazioni fiscali per ridurre i costi. Utile poi tenere conto della durata.</li></ul>
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		<title>Assicurazione capofamiglia</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazione-capofamiglia</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il mondo delle assicurazioni è molto vasto, esistono diverse polizze, non solo le classiche obbligatorie come quelle ad esempio per le automobili e ciclomotori. In questo articolo vogliamo darti tutte le informazioni sull’assicurazione Capofamiglia, perché conoscendo molto bene il prodotto si può decidere correttamente quella che si vuole acquistare.Il capofamiglia ha la&#160;responsabilità&#160;di tutti i membri [&#8230;]</p>
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<p>Il mondo delle assicurazioni è molto vasto, esistono diverse polizze, non solo le classiche obbligatorie come quelle ad esempio per le automobili e ciclomotori. In questo articolo vogliamo darti tutte le informazioni sull’<strong>assicurazione Capofamiglia</strong>, perché conoscendo molto bene il prodotto si può decidere correttamente quella che si vuole acquistare.<br>Il capofamiglia ha la<strong>&nbsp;responsabilità</strong>&nbsp;di tutti i membri che fanno parte del suo nucleo famigliare, compresi animali domestici, e quindi è bene pensare allo sfortunato caso in cui per qualsivoglia ragione non gli sarà possibile dare assistenza alla famiglia, a quel punto avendo una polizza ben studiata e completa è possibile sopperire al momento difficile e non far mancare nulla a tutti i familiari, mentre in caso contrario il periodo buio graverebbe completamente sul capofamiglia e tutti i suoi cari.<br>Di seguito proviamo a valutare bene tutti i lati di questa polizza per avere un’ampia conoscenza e poter decidere al meglio a seconda delle proprie esigenze.</p>



<h2>Cosa copre l’assicurazione Capofamiglia?</h2>



<p>Questa polizza per prima cosa copre i possibili&nbsp;<strong>danni che il capofamiglia e tutti i suoi cari conviventi possono arrecare a terzi</strong>, nella maggior parte delle assicurazioni stipulate vengono coperti anche i danni che possono fare i domestici.<br>Molto importante è ricordare che i danni che hanno copertura assicurativa sono esclusivamente quelli accidentali, mai volontari e dolosi.<br>Specificato questo importante tassello andiamo a vedere nello specifico quali sono gli&nbsp;<strong>eventi che vengono coperti</strong>.<br>La polizza capofamiglia ti aiuta nei casi di incendio o allagamento di zone non di tua proprietà, causati da incidenti non provocati volontariamente da te o da ogni componente della famiglia, sono comprese anche le fughe di gas.<br>Anche nel caso in cui i problemi siano provocati dai figli minori di 14 anni che, ad insaputa dei genitori, mettano in moto veicoli o natanti provocando danni a terzi, la polizza viene in soccorso del capofamiglia e copre al suo posto le spese di copertura danni.<br>Non è una polizza legata alla casa, ma alle persone e in molti casi anche agli animali. Se hai degli amici a quattro zampe, che sono dei piccoli terremoti, controlla che da contratto sia compresa anche la copertura per danni a terzi provocati dai pelosi.<br>Quindi non è il luogo, ma ovunque capiti un incidente che vede coinvolto te in prima persona o qualsiasi componente della famiglia la copertura è attiva.<br>Anche facendo attività fisica ( tranne nel caso di sport agonistico, dove ci sono altre polizze di copertura) o una gita fuori porta è possibile stare sereni perché la polizza capofamiglia è sempre pronta ad aiutare nei momenti meno felici.</p>



<h2>A chi si rivolge la polizza di responsabilità civile del capofamiglia?</h2>



<p>Non esiste risposta più semplice,<strong>&nbsp;questa assicurazione è rivolta a tutte le famiglie</strong>. Non è legata come abbiamo già detto all’abitazione e quindi non copre danni causati da incidenti del fabbricato in sè, ma quelli causati dalla nostra vita privata, dai danni dei nostri figli, dai nostri animali domestici.<br>Spesso non ci pensiamo, ma in caso di danni causati da noi stessi siamo responsabili con tutto il nostro patrimonio, quindi sono a rischio per qualsiasi incidente tutti i nostri averi, prima casa compresa. E’ proprio per questo che è importante avere la copertura del capofamiglia, perché con questo tipo di polizza salviamo il patrimonio, ed abbiamo la tranquillità di avere al riparo la nostra casa e tutto quello che nella vita abbiamo guadagnato.<br>E’ quindi utile per avere una vita più serena, avendo la certezza di una copertura per qualunque problema si possa inserire nella tua quotidianità, quindi è in riassunto una copertura utile sia per il single che per la famiglia numerosa con amici a quattro zampe.</p>



<h2>Quanto costa e quali sono i massimali da scegliere per la polizza Capofamiglia?</h2>



<p>Questo è un punto dove fare di tutta l’erba un fascio è praticamente impossibile, quindi cerco di darti dei parametri e delle dritte per poter scegliere al meglio la tua polizza.<br>In primis devi decidere quali sono le coperture che non possono mancare nella tua assicurazione, a seconda della presenza di minori, di animali, e conoscendo la loro propensione a fare danni o meno puoi scegliere il massimale da richiedere.<br>Il consiglio per la scelta dei massimali è sicuramente quello di rimanere sempre nella media, mai i più bassi perché possono portarti a mettere comunque a rischio il patrimonio personale, non dimenticare infatti che nel caso la cifra del danno superi quella della copertura della polizza viene sempre intaccata parte dei tuoi averi, per dormire sonni tranquilli è meglio infatti spendere qualche decina di euro in più annualmente ma avere una copertura alta.<br>La tua serenità quindi verte su due importanti punti: cosa viene coperto dalla polizza e soprattutto per quale cifra. Informatevi sempre prima di firmare il contratto, non fermatevi mai alla prima polizza che vi viene proposta, utilizzate il comparatore e fate più preventivi. Quando avete deciso che coperture attivare prendetevi un po’ di tempo prima di decidere, e con le stesse caratteristiche richiedete il preventivo a svariate compagnie d’assicurazione.<br>A questo punto avete tutti i parametri per capire la compagnia d’assicurazioni alla quale fare riferimento e con la quale stipulare la vostra polizza.<br>Anche se il contratto da leggere è davvero lungo e può considerarsi pesante, devi per forza prima della firma richiederne una copia e soprattutto anche un foglio informativo, così da poter dormire in futuro sonni tranquilli perché sei certo di aver trovato la polizza che in assoluto ti da la maggior garanzia di assistenza.</p>



<h2>Consigli utili prima di stipulare la polizza capofamiglia:</h2>



<p>Per prima cosa fai bene attenzione a quello che non copre la polizza, ad esempio sono davvero rare quelle che intervengono nel caso di danni da inquinamento, ai lavori di manutenzione straordinaria o di danni causati da animali che non vengono dalla compagnia assicurativa catalogati come domestici.<br>Quindi se fai parte di casi particolari prima di firmare informati bene se la tua situazione viene coperta e sostenuta come vuoi in toto.<br>Nella dicitura danni a terzi ricorda sempre che non vengono considerati tali il coniuge, e tutti i parenti conviventi, farà infatti fede il documento che accerta la residenza.<br>In caso di incidenti dove i danni vengono inflitti ai familiari da questa polizza non verrà in assoluto pagato nulla.<br>Verifica bene nel caso in cui vivi vicino ad altre abitazioni, che la polizza copra incendi e scoppi, non tutte hanno quest’opzione, ma nel caso invece di abitazioni adiacente ad altri è una voce praticamente necessaria.<br>Infine se viaggi molto è importante non sottovalutare la copertura territoriale, per avere la serenità di esser coperti in qualsiasi località d’Italia e del mondo, verifica che non ci siano limiti al riguardo.</p>
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		<title>La franchigia nella assicurazione auto</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-franchigia-nella-assicurazione-auto</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>L’assicurazione auto può avere varie tariffe, a seconda delle clausole che si sceglie di includere.Si può scegliere tra tre tipologie di RCA (Responsabilità Civile Auto): con il sistema Bonus Malus; con una combinazione tra bonus malus e franchigia; esclusivamente a franchigia. Cos’è la franchigia? E’ una clausola all’interno del contratto di una polizza con la quale si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-franchigia-nella-assicurazione-auto">La franchigia nella assicurazione auto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dinteresse.com">Dinteresse</a>.</p>
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<p>L’<a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazioni-auto/assicurazione-auto-in-base-allo-stile-di-guida">assicurazione auto</a> può avere varie tariffe, a seconda delle clausole che si sceglie di includere.<br>Si può scegliere tra tre tipologie di RCA (Responsabilità Civile Auto):</p>



<ul><li>con il sistema Bonus Malus;</li><li>con una combinazione tra bonus malus e franchigia;</li><li>esclusivamente a franchigia.</li></ul>



<p><strong>Cos’è la franchigia?</strong></p>



<p>E’ una clausola all’interno del contratto di una polizza con la quale si indica la parte del rimborso di un danno, che è interamente a carico dell’assicurato.  La sottoscrizione di un’assicurazione auto con franchigia, prevede che i danni siano ricoperti in parte dall’assicurazione e in parte dall’assicurato.</p>



<p>Ne esistono due tipologie: quella <strong>relativa </strong>e quella <strong>assoluta</strong>.</p>



<p>Nella polizza auto con <strong>franchigia relativa</strong>, il diritto al risarcimento di un danno non viene elargito al di sotto di una certa cifra. Ad esempio se la franchigia è di 500 euro e il danno provocato ammonta a 400 euro, l’assicurato sarà tenuto a pagare l’intero importo del danno. Se invece è di 500 euro ma il danno è maggiore, quindi ipotizziamo 800 euro, allora il risarcimento è interamente a carico della compagnia.</p>



<p>Nella polizza auto con <strong>franchigia assoluta</strong>, il risarcimento rimane uguale sia nel caso in cui l’importo sia superiore sia che esso sia inferiore alla franchigia. Ad esempio, se la franchigia è di 500 euro e il danno è di 400 euro il risarcimento sarà a carico dell’assicurato, se invece il danno supera tale valore, quindi ammonta ad esempio 800 euro, l’assicurazione risarcisce un importo calcolato sottraendo il danno alla franchigia, quindi in questo caso il cliente avrà diritto solo a 300 euro di rimborso.</p>



<h1>Franchigia relativa</h1>



<p>Se si causano danni in un sinistro stradale per chi è assicurato con una polizza a <strong>franchigia</strong>, la parte del rimborso a carico dell’assicurato è detta, appunto, franchigia. Questa clausola è una delle più usate nell’assicurazione  e può essere:  assoluta o relativa.</p>



<p><strong>Come funziona:</strong><br>Se si sceglie la clausola di&nbsp;<strong>franchigia&nbsp;relativa</strong>, si paga solo nel caso in cui il danno provocato sia inferiore alla franchigia concordata nella polizza e se il sinistro è di lieve entità.&nbsp;Infatti gli incidenti più gravi sono totalmente liquidati dall’assicurazione.</p>



<p><strong>Quando conviene:</strong><br>La soluzione della polizza con <strong>franchigia</strong> conviene perché evita di coinvolgere la compagnia assicurativa e di non attivare la relativa procedura burocratica della denuncia.  Mediante la clausola bonus malus con franchigia si ha anche il vantaggio di evitare un aumento di premio RCA e di classe di merito quando si causano incidenti stradali.</p>



<h1>Franchigia assoluta</h1>



<p>Quando si causa un <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-stradale">incidente stradale</a> l’assicurazione rimborsa il cliente assicurato ma, in caso di&nbsp;<strong>polizza con franchigia</strong>, una parte del danno causato resta a carico del cliente (franchigia). Questa clausola è una delle più usate nell’assicurazione RC auto&nbsp;e può essere una franchigia assoluta o relativa.</p>



<p><strong>Come funziona</strong>:<br>In caso di sinistro quindi la compagnia di assicurazioni rimborsa solo la parte eccedente la franchigia. Il suo valore cambia da una polizza all’altra. In media varia da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 500 euro. Può anche capitare che alcune compagnie assicurative indichino la franchigia come percentuale sul <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/il-risarcimento-danni">risarcimento danni</a> del sinistro stradale.</p>



<p>Mentre con la&nbsp;<strong>franchigia</strong>&nbsp;relativa il rimborso dell’incidente è a carico del cliente in base ai danni provocati, con la formula della franchigia assoluta&nbsp;la liquidazione per l’assicurato è obbligatoria. La scelta della franchigia assoluta permette un grande risparmio sulla tariffa del premio RCA, fino al 15% in meno rispetto ad quella relativa.</p>



<p><strong>Quando conviene:</strong><br>Conviene quindi scegliere un’<strong>assicurazione con franchigia</strong>&nbsp;solo se si ha una bassa incidenza di sinistri nella propria storia assicurativa. Nel caso in cui si scelga una polizza con franchigia è sempre bene ricordare che sarà necessario fornire all’assicuratore le opportune garanzie per la restituzione della franchigia.</p>



<h2>Quanto costa la franchigia?</h2>



<p>Il prezzo del premio RC auto è più alto nelle polizze di assicurazione con franchigia relativa e più economico con la franchigia assicurazione assoluta, visto che fino ad una certa soglia il rimborso rimane sempre e comunque a carico dell’assicurato.</p>



<p>In conclusione, se è vero che la franchigia assoluta può costare anche 15% in meno, bisogna comunque verificarne la convenienza ed essere certi di essere automobilisti attenti alla guida senza provocare incidenti, altrimenti in caso di sinistro, il risarcimento dei danni risulterebbe molto basso.</p>



<h1>Esclusione e Rivalsa: Cosa sono</h1>



<p>Nei contratti di assicurazione RC Auto, di tipo Bonus Malus spesso si trovano due clausole molto diffuse, quella di <strong>esclusione e quella di rivalsa</strong>.</p>



<p><strong>Come Funziona:</strong><br>Con le clausole l’<strong>esclusione</strong> o <strong>rivalsa</strong>, l’assicurazione limita o esclude il risarcimento del sinistro e i suoi relativi danni. Le clausole si applicano solo in casi specifici indicati nel contratto. Quando si verifica uno di questi eventi con grave colpa, la compagnia deve comunque risarcire il danno ma poi ha il diritto a rivalersi sull’assicurato chiedendogli la restituzione totale o parziale della liquidazione. I casi variano da una compagnia all’altra quindi conviene sempre leggere le clausole e i casi contemplati sotto queste due voci prima di stipulare un contratto assicurativo.<br>Se la compagnia assicurativa rinuncia alla rivalsa è probabile che il prezzo del premio aumenti e che venga applicato un sovrappremio.</p>



<p><strong>Quando si applicano</strong></p>



<p>Tra i casi di esclusione del rischio:</p>



<ol><li><strong>Incidenti provocati dal conducente in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe</strong>.<br>Secondo il&nbsp;<em>Codice della Strada</em>&nbsp; guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti&nbsp;comprende non solo l’assunzione di droga o alcool, ma anche di sostanze psicotrope come gli psicofarmaci.</li><li><strong>Guida senza patente con conducenti non abilitati.<br></strong>Ovvero&nbsp;i soggetti che non potrebbero guidare come indicato dal codice della strada: privi di patente, con patente ritirata, sospesa o con non rinnovata.</li><li><strong>Guida di conducenti non coperti dalla polizza</strong>. Fa riferimento all’opzione per cui si possono indicare il numero di guidatori in polizza per coprirli dal rischio. Aumentare il numero dei conducenti rappresenta un rischio più alto, quindi corrisponde ad un incremento del prezzo del premio. In questa opzione i limiti estremi possono essere:<strong><br>guida libera</strong>, che permette a chiunque di guidare la macchina assicurata, pagando una &nbsp;tariffa&nbsp;elevata;<strong><br>guida esclusiva</strong>, che prevede l’uso dell’auto solo dal proprietario, pagando un prezzo minore del premio.</li><li><strong>Trasporto non conforme</strong>&nbsp;quando sul veicolo ci sono più persone del previsto, si è superato il suo limite di carico, o non ci sono gli adeguati supporti al trasporto di bambini o animali.</li><li><strong>Mancanza della revisione auto</strong>.</li></ol>
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		<title>Incidente a causa di una buca stradale</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-a-causa-di-una-buca-stradale</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:39:05 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Come comportarsi in caso di sinistro a causa di una buca per strada Le strade italiane, specialmente in alcune grandi metropoli come Roma, Milano o Napoli, non sono famose per l’integrità e la perfetta omogeneità dell’asfalto. In numerosi casi gli automobilisti si sono trovati spiacevolmente a dover fronteggiare il problema di un sinistro causato dalle [&#8230;]</p>
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<p><strong>Come comportarsi in caso di sinistro a causa di una buca per strada</strong></p>



<p>Le strade italiane, specialmente in alcune grandi metropoli come Roma, Milano o Napoli, non sono famose per l’integrità e la perfetta omogeneità dell’asfalto. In numerosi casi gli automobilisti si sono trovati spiacevolmente a dover fronteggiare il problema di un sinistro causato dalle condizioni disastrate del manto stradale.</p>



<h2>Le buche stradali: l’incubo di ogni automobilista&nbsp;&nbsp;</h2>



<p>Un problema, quello delle buche, che accomuna l’Italia intera, da Nord a Sud senza troppe distinzioni. Le sospensioni della vettura sono le vittime principali di questi eventuali inconvenienti, che nei casi più gravi possono coinvolgere sia la carrozzeria, sia altre parti importanti del mezzo.</p>



<p>Purtroppo è sufficiente una giornata di pioggia a trasformare delle piccole buche in pericolose ‘piscine a cielo aperto’ pericolose sia per gli automobilisti che per ciclisti e motociclisti. Le responsabilità rimbalzano puntualmente dall’amministrazione comunale alla provincia, fino ad arrivare addirittura a richiedere l’intervento della regione e dello Stato.</p>



<h2>Come comportarsi in caso di sinistro?</h2>



<p>Che l’asfalto sia sottoposta a deterioramento causato sia dal transito dei mezzi su gomma che dalle condizioni metereologiche non è un mistero. Ovviamente questo problema potrebbe essere ridotto utilizzando nuovi asfalti di qualità superiore, proprio come avviene in America, in cui su certi tratti si adoperano i cosiddetti ‘perpetual pavements’, con una durata garantita nell’ordine di oltre trent’anni.<br>Tuttavia, nel nostro caso, sarebbe possibile ovviare al problema attraverso una continua manutenzione, che per svariate ragioni viene puntualmente rimandata. Ecco quindi che il fenomeno degli incidenti assume proporzioni più importanti. In caso di sinistro l’automobilista deve necessariamente contattare le forze dell’ordine per procedere alla verbalizzazione dell’accaduto, al fine di ottenere un adeguato risarcimento.<br>In secondo luogo è indispensabile possedere della documentazione fotografica dell’accaduto, un accorgimento reso più semplice dai moderni dispositivi elettronici come ad esempio lo smartphone.<br>Nel caso in cui il conducente o i passeggeri abbiano riportato dei danni fisici è indispensabile recarsi in ospedale, avendo cura di richiedere una copia delle analisi oltre che dei rilievi stradali effettuati dalla polizia.<br>Nella presentazione della denuncia al comune o alla provincia, bisognerà allegare, oltre alla suddetta documentazione, anche qualsiasi ricevuta inerente le spese mediche, di riparazione&nbsp;e della eventuale &nbsp;rimozione della vettura.<br>Ultime ma non meno importanti sono le testimonianze dei passanti, che possono essere verbalizzate dalle forze dell’ordine accorse sul posto. Il consiglio principale in caso di strada dissestata rimane sempre e comunque quello di guidare con la massima prudenza, per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli.</p>



<h2>Buche: come farsi risarcire&nbsp;</h2>



<p>Complice a volte anche il mal tempo, ma molto spesso dovuto più all’incuria che a cause esterne, le nostre strade sono butterate, buche in alcuni casi, vere e proprie voragini in altri. Le&nbsp;buche possono causare gravi danni&nbsp;ai&nbsp;nostri veicoli, e possono essere&nbsp;<strong>pericolose per la nostra incolumità</strong>. Basti pensare a quello che può succedere ad un motociclista che perda il controllo a causa di una buca sulla strada. Nel caso di un automobilista c’è sempre il rischio, anche se è inferiore, di perdere il controllo dell’auto. Molto più frequentemente però&nbsp;<strong>la guerra tra chi guida e le buche si combatte in officina</strong>: dove si fa per far riparare il proprio veicolo. Le prime vittime solitamente sono gomme e pneumatici, neppure gli ammortizzatori però se la passano bene. Per difendersi si possono fare appelli all’amministrazione che ha in carico la tenuta del manto stradale, anche se troppo spesso questa risulta essere un’arma spuntata. Così in soccorso del guidatore “colpito” dalle buche cittadine&nbsp;arriva il risarcimento. L’equipaggiamento è semplice quanto funzionale. Bisogna armarsi di una&nbsp;<strong>macchina fotografica</strong>, ma ormai è sufficiente anche uno&nbsp;smartphone. Un&nbsp;<strong>certificato medico</strong>&nbsp;è d’uopo, e anche la&nbsp;<strong>fattura delle riparazioni</strong>&nbsp;svolte&nbsp;dal proprio meccanico di fiducia. Sono necessari poi anche dei&nbsp;<strong>testimoni oculari</strong>: che hanno assistito magari all’incidente causato da una buca per la strada. &nbsp;</p>



<h2>Sei passi per esser risarciti per incidenti causati dalle buche&nbsp;</h2>



<p>In caso di incidente con le buche quindi, si può procedere per vie legali per cercare dia vere un risarcimento dei danni subiti. Il risarcimento, e quindi l’azione legale, sarà richiesta&nbsp;all’ente proprietario della strada. Ecco cosa occorre fare. &nbsp;</p>



<p><strong>Fotografare il manto stradale.</strong>&nbsp;Non serve essere dei fotografi professionisti, è sufficiente uno&nbsp;smartphone: l’importante è che sia visibile, nella foto, una panoramica generale della strada “bucata” così da rendere più facile il riconoscimento. Oltre alla panoramica serve anche un dettaglio della buca che ha causato il danno al veicolo.&nbsp;</p>



<p><strong>Avvertire le autorità.</strong>&nbsp;Se la buca rappresenta un reale&nbsp;rischio anche per&nbsp;altri automobilisti e motociclisti bisogna chiamare le autorità, vigili urbani o polizia stradale. Nel caso di un loro intervento, un reale&nbsp;rischio per le persone e per il traffico, ci sarà poi anche un verbale: che potrà essere utilizzato in caso di giudizio.&nbsp;</p>



<p><strong>Avere dei testimoni.</strong>&nbsp;&nbsp;Avere dei testimoni oculari semplifica di molto la procedura di risarcimento, in quanto rende più facile da dimostrare il rapporto tra causa ed effetto tra buca e incidente o danno.&nbsp;&nbsp;</p>



<p><strong>Andare al pronto soccorso.</strong>&nbsp;In caso vi siate fatti male è bene recarsi ad un pronto soccorso, primo per controllare il proprio&nbsp;stato di salute, se avete battuto la testa o avete subito un contraccolpo, e poi perché anche in questo caso il referto rilasciato dall’ospedale potrà essere usato a vostro favore in caso di giudizio.&nbsp;</p>



<p><strong>Fattura dell’officina.</strong>&nbsp;Se dopo l’incidente causato da una buca si è costretti a&nbsp;portare il proprio veicolo in officina&nbsp;è bene poi conservare e allegare alla documentazione per il ricorso anche la fattura dei lavori eseguiti dal proprio meccanico di fiducia.&nbsp;&nbsp;</p>



<p><strong>Inviare una raccomandata.</strong>&nbsp;A questo punto potrete richiedere il risarcimento del danno.&nbsp;Inviando una&nbsp;diffida, facendo riferimento al luogo&nbsp;data e alle modalità dell’incidente,&nbsp;all’ente responsabile della manutenzione stradale. Che per le strade urbane è&nbsp;l’amministrazione comunale, mentre&nbsp;per le autostrade è l’Anas.&nbsp;Si dovranno allegare i materiali&nbsp;fin qui raccolti: come&nbsp;le fotografie&nbsp;e il certificato medico, nel caso di danni alle persone.</p>



<h2>Risarcimento fondo vittime della strada</h2>



<p><strong>Quando è possibile richiedere un risarcimento al fondo vittime della strada</strong></p>



<p> Cosa succede quando un incidente avviene per causa di un veicolo non assicurato oppure rubato? In questo caso è possibile richiedere un risarcimento al <strong>fondo vittime della strada</strong>, che è stato creato appositamente per garantire la copertura delle vittime dei sinistri anche in questo caso. </p>



<p>Il&nbsp;<strong>fondo vittime della strada&nbsp;</strong>è gestito dalla&nbsp;<strong>Consap, Concessionaria servizi assicurativi pubblici</strong>, che opera sotto vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, è stato costituito con legge n.990 del 1969.</p>



<p>I casi in cui è previsto l’utilizzo di questo fondo per risarcire i danni di un incidente sono: quando a causare il sinistro è un’auto rubata, quando non si identifica l’autore (il caso dei pirati della strada) e quando il responsabile dell’incidente&nbsp;<strong>non è assicurato&nbsp;</strong>oppure la&nbsp;<strong>compagnia è</strong>&nbsp;in condizioni&nbsp;<strong>fallimentari.</strong></p>



<p>Questi tre casi determinano il tipo di risarcimento che il&nbsp;<strong>fondo vittime della strada&nbsp;</strong>eroga. Nel caso di&nbsp;<strong>pirati della strada&nbsp;</strong>infatti verranno rimborsati i costi per i danni a persone. Nel caso di veicoli non assicurati invece verranno coperti i danni a cose e persone.</p>



<p>Il <strong>fondo vittime della strada</strong> è finanziato da una quota pari al 2,5 per cento, che viene prelevata dagli incassi dei premi delle <strong>polizze rc auto</strong>.</p>
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		<title>Il risarcimento danni</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/il-risarcimento-danni</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:30:36 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Se si è coinvolti in un incidente senza colpa, in quanto vittime si può chiedere il&#160;risarcimento danni.&#160;Recentemente il metodo di rimborso è diventato anche più rapido. Infatti ci si può far liquidare direttamente dalla propria compagnia assicurativa. Il Risarcimento diretto Risarcimento diretto: quando è possibile L’introduzione della&#160;normativa&#160;sul&#160;risarcimento diretto&#160;è stata una grossa svolta per gli assicurati [&#8230;]</p>
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<p>Se si è coinvolti in un incidente senza colpa, in quanto vittime si può chiedere il&nbsp;<strong>risarcimento danni</strong>.&nbsp;Recentemente il metodo di rimborso è diventato anche più rapido. Infatti ci si può far liquidare direttamente dalla propria compagnia assicurativa.</p>



<h2>Il Risarcimento diretto</h2>



<h3>Risarcimento diretto: quando è possibile</h3>



<p>L’introduzione della&nbsp;<strong>normativa</strong>&nbsp;sul&nbsp;<strong>risarcimento diretto</strong>&nbsp;è stata una grossa svolta per gli assicurati italiani.<br>In vigore dal 1 febbraio del 2007 questa norma consente di farsi risarcire dalla propria&nbsp;<strong>compagnia di assicurazione</strong>, invece di rivolgersi a quella dell’altra parte coinvolta nel sinistro.</p>



<p>Anche nel caso in cui non ci sia accordo tra le parti sarà possibile ricorrere a questa via. Se però lo scontro non avviene in Italia tra veicoli a motore immatricolati e assicurati nel nostro paese la via da seguire sarà quella tradizionale.</p>



<p>Sono esclusi dal&nbsp;<strong>risarcimento diretto</strong>&nbsp;anche gli incidenti in cui siano coinvolti più di due veicoli e quelli senza urto tra veicoli.</p>



<p>Se nel sinistro si riscontrano danni a persone, inoltre, si può accedere al risarcimento solo in caso di danni lievi. La persona infortunata dovrà rivolgersi all’assicurazione del veicolo su cui viaggiava, che risarcirà fino al massimale previsto. Oltre questo massimale, sarà la compagnia del soggetto civilmente responsabile a dover versare la parte eccedente.</p>



<p>Per danni che hanno causato un’invalidità permanente superiore al 9% non sarà possibile avvalersi della&nbsp;<strong>normativa</strong>&nbsp;sul&nbsp;<strong>risarcimento diretto</strong>. Il modulo di constatazione amichevole resterà comunque utile per ridurre i tempi della liquidazione del risarcimento, anche del 50%.</p>



<h3>Risarcimento diretto: come fare</h3>



<p>Per ottenere il rimborso dei danni subiti è necessario compilare l’apposito modulo del&nbsp;<strong>risarcimento danni diretto</strong>. Ma si può richiedere solo se si verificano alcune condizioni:</p>



<ul><li>Devono essere coinvolti solo 2 veicoli nel sinistro</li><li>L’incidente deve essere avvenuto in territorio italiano</li><li>I danni alle persone coinvolte non devono superare il 9% di invalidità permanente oppure i 15mila euro di entità di risarcimento</li></ul>



<h3> Risarcimento diretto: come richiederlo</h3>



<p>La <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/sinistri-stradali">richiesta di risarcimento</a> diretto deve contenere tutte le informazioni sull’incidente:</p>



<ul><li>I danni causati alle cose e alle persone</li><li>Gli estremi di chi ha causato l’incidente</li><li>La sua compagnia di assicurazione</li><li>Il numero di targa</li></ul>



<p>In allegato è sempre meglio inserire anche&nbsp;il&nbsp;<a href="https://web.archive.org/web/20170705014025/http://www.comparameglio.it/preventivi-auto/">preventivo</a>&nbsp;per i danni stimati dall’officina meccanica, indicando dove si trova l’auto.&nbsp;Tutta la documentazione va poi inviata via fax o per raccomandata con ricevuta di ritorno.<br><strong>Entro 8 giorni</strong>&nbsp;dalla richiesta di risarcimento il veicolo deve essere sottoposto a perizia&nbsp;dal perito incaricato. &nbsp;Nel caso in cui ci siano lesioni fisiche sarà necessario includere anche tutta la documentazione medica.<br>Se invece si è in possesso del&nbsp;<strong><em>Modulo di Constatazione Amichevole</em></strong>&nbsp;detto anche&nbsp;<strong>CAI</strong>, lo si deve compilare immediatamente dopo l’incidente e allegarlo alla richiesta di risarcimento. Con questa procedura si dimezzano i tempi di liquidazione. Infatti se si presenta il CAI alla compagnia di assicurazione, si riceverà l’offerta di risarcimento entro 30 giorni mentre, se si è sprovvisti di questo,&nbsp;i tempi raddoppiano a 60 giorni dalla data della richiesta.</p>



<p>Qualora si accetti l’offerta della&nbsp;compagnia assicurativa, si riceverà la liquidazione in massimo 15 giorni. Nel frattempo la compagnia del danneggiato chiederà il rimborso all’assicurazione del colpevole.</p>



<h2>Il Risarcimento Ordinario</h2>



<p><strong>Come fare:</strong></p>



<p>Se non si rispettano le condizioni per il risarcimento diretto, ci si potrà avvalere della procedura ordinaria. Fino a qualche anno fa la liquidazione veniva chiesta alla compagnia assicuratrice di chi aveva causato il sinistro e il&nbsp;<strong>risarcimento danni diretto</strong>, era possibile solo con la compilazione della constatazione amichevole.</p>
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		<title>La negoziazione assistita</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-negoziazione-assistita</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:17:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Con il Decreto Legge 132/2014, è entrata in vigore la negoziazione assistita, procedura con la quale è possibile risolvere le controversie di natura civile per via stragiudiziale, senza ricorrere all’uso del tribunale. La negoziazione assistita nella Rc Auto In ambito Rc Auto la procedura sarà applicata in tutti quei contenziosi tra cliente ed assicurazione, nei quali non si [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<p>Con il Decreto Legge 132/2014, è entrata in vigore la negoziazione assistita, procedura con la quale è possibile risolvere le controversie di natura civile per via stragiudiziale, senza ricorrere all’uso del tribunale. </p>



<h3>La negoziazione assistita nella Rc Auto</h3>



<p>In ambito Rc Auto la procedura sarà applicata in tutti quei contenziosi tra cliente ed assicurazione, nei quali non si raggiunge un accordo circa il <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/il-risarcimento-danni">risarcimento danni</a> di un’<a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-stradale">incidente stradale</a>. La negoziazione assistita si antepone al ricorso diretto al giudice, ma ha lo svantaggio di implicare dei costi aggiuntivi, poiché richiede la presenza di un avvocato.</p>



<h3>Quando richiedere la negoziazione assistita?</h3>



<p>Tutti i cittadini che, in caso di danno alla propria automobile a seguito di incidente stradale, non raggiungono un accordo con la propria Assicurazione, dovranno obbligatoriamente utilizzare la procedura di negoziazione assistita. Questo implica che si potrà intentare causa alla Compagnia Assicuratrice solo se, tramite il ricorso ad un avvocato, non si è riusciti a raggiungere un accordo scritto proposto alla controparte.<br>Una volta raggiunto un accordo dalle due parti, gli avvocati provvedono a sottoscriverlo e a preparare una convenzione di negoziazione in forma scritta. Il ricorso al giudice è possibile solo nel caso in cui l’assicurato o la Compagnia non accettino l’offerta di negoziazione o rifiutino la convenzione di negoziazione entro i 30 giorni dalla ricezione.</p>



<h3>La negoziazione assistita conviene?</h3>



<p>La negoziazione assistita implica per l’automobilista il pagamento di un compenso per l’intervento di un avvocato, che non è dovuto nel caso si ricorra al giudizio di fronte a un giudice e si vinca la causa. Qualora invece il giudice rilevi il concorso di colpa o la colpa piena dell’automobilista, quest’ultimo è tenuto anche al pagamento delle spese legali per l’avvocato.</p>



<p>La negoziazione assistita non è l’unica procedura per risolvere le controversie tra assicurato e Compagnia, infatti va ad affiancare la mediazione obbligatoria e la <a href="https://www.dinteresse.com/guide/conciliazione-paritetica/conciliazione-paritetica-cose-come-funziona-requisiti-norme-e-procedura">conciliazione paritetica</a>.</p>



<h3>La mediazione obbligatoria e la conciliazione paritetica</h3>



<p>La mediazione obbligatoria, esclusa nel 2010 per i casi di <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/sinistri-stradali">sinistri stradali</a>, è stata reintrodotta dalla negoziazione assistita ed obbliga il guidatore, per le controversie in materia di <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazioni-auto/assicurazione-auto-in-base-allo-stile-di-guida">assicurazione auto</a>, a rivolgersi al mediatore civile per un primo tentativo di conciliazione. Prima del 19 marzo, gli assicurati potevano richiedere il risarcimento direttamente alla Compagnia Assicurativa e, se la somma di denaro non era ritenuta sufficiente a coprire i danni, si poteva far ricordo al giudice.</p>



<p>La conciliazione paritetica invece si caratterizza per la sua rapidità e la sua economicità, dal momento che non occorre il ricorso a un avvocato e il conciliatore viene messo a disposizione dalle associazioni dei consumatori. La conciliazione paritetica è la soluzione più agevole per risolvere in via stragiudiziale le controversie con le Assicurazioni, ma si applica nei soli casi in cui i risarcimenti non siano superiori ai 15.000 euro.</p>



<h3>L’indennizzo diretto</h3>



<p>la richiesta di indennizzo diretto è prevista dalla Legge Bersani del 2007 in base alla quale, se si rimane coinvolti in un incidente in cui non si è responsabili o lo si è solo in parte, il rimborso può essere richiesto anche alla propria Compagnia anziché alla Compagnia della controparte che ha causato il sinistro: in questo caso la propria Società Assicurativa deve presentare obbligatoriamente entro 60 giorni un’offerta di risarcimento per danni al veicolo ed entro 90 giorni per danni alle persone.</p>
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		<title>Incidente con auto straniera: come procedere</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-con-auto-straniera-come-procedere</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Se capita di essere coinvolti in Italia in un incidente stradale con auto o moto straniere è bene sapere che il sinistro sarà gestito secondo la nostra legislazione nazionale italiana. Cosa Fare Per chiedere il rimborso dell’incidente basta chiamare l’Ufficio Centrale Italiano (UCI) che gestisce le questioni assicurative legate ai sinistri avvenuti sul territorio italiano [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Se capita di essere coinvolti in Italia in un <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-stradale">incidente stradale</a> con auto o moto straniere è bene sapere che il sinistro sarà gestito secondo la nostra legislazione nazionale italiana.</p>



<h2>Cosa Fare</h2>



<p>Per chiedere il rimborso dell’incidente basta chiamare l’Ufficio Centrale Italiano (<strong>UCI</strong>) che gestisce le questioni assicurative legate ai sinistri avvenuti sul territorio italiano con <strong>veicoli esteri debitamente assicurati</strong>.</p>



<p>Alla sedeUCIvanno inviate tutte le informazioni dettagliate sul sinistro a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.</p>



<p>Il documento dovrà contenere i&nbsp;<strong>seguenti dati</strong>:</p>



<ul><li>Nome dei conducenti coinvolti;</li><li>Numero di targa dei 2 veicoli;</li><li>Le compagnie di assicurazione coinvolte;</li><li>Data e ora dell’incidente;</li><li>Indirizzo di dove è avvenuto il sinistro;</li><li>Descrizione dettagliata delle cause dell’incidente;</li><li>Descrizione dei danni causati.</li></ul>



<h2>Come fare</h2>



<p>Qualora queste informazioni non fossero disponibili o fossero difficilmente reperibili sarà la stessa UCI a svolgere tutte le indagini per ottenerle.</p>



<p>Nel caso, invece, fossero riportati danni a persone sarà necessario inviare all’UCI anche le copie di tutti i referti medici e cartelle cliniche relative alle lesioni riportate.</p>



<p>Mentre se si trattasse di danni alle cose, occorrerà indicare nei documenti da inviare all’Ufficio Centrale Italiano, dove è parcheggiato il veicolo danneggiato, così da renderlo raggiungibile dal perito&nbsp;della compagnia di assicurazione, che verificherà l’entità dei danni.<br>In ogni caso è sempre meglio compilare il modulo di constatazione amichevole (<strong>CID</strong>) tra i conducenti coinvolti nell’incidente, dato che i tempi burocratici possono essere piuttosto lunghi. Sarà poi l’UCI, in un secondo momento, a contattare il mandatario, ossia chi è nominato dalla compagnia per gestire gli incidenti avvenuti all’estero per la liquidazione dei sinistri.</p>



<p><strong>UCI, Ufficio Centrale Italiano</strong></p>



<ul><li>Corso Sempione, 39 20145  Milano</li><li>www.ucimi.it</li></ul>
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		<title>Incidente stradale</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-stradale</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>In caso di incidente stradale ci si deve strettamente attenere alle regole del Codice della Strada. Cosa Fare Appena accade l’incidente è fondamentale: Collocare a debita distanza dall’incidente il triangolo&#160;per avvisare chi arriva dalla strada della presenza del veicolo incidentato (evitando altri danni) Se ci sono feriti,&#160;dare loro un primo soccorso e chiamare le forze dell’ordine.&#160;Attenzione a [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<p>In caso di <strong>incidente stradale</strong> ci si deve strettamente attenere alle regole del Codice della Strada.</p>



<h2>Cosa Fare</h2>



<p>Appena accade l’incidente è fondamentale:</p>



<ul><li>Collocare a debita distanza dall’incidente il triangolo&nbsp;per avvisare chi arriva dalla strada della presenza del veicolo incidentato (evitando altri danni)</li><li>Se ci sono feriti,&nbsp;dare loro un primo soccorso e chiamare le forze dell’ordine.&nbsp;Attenzione a non spostare i veicoli la cui posizione servirà alla polizia municipale per ricostruire le dinamiche del sinistro</li><li>Se nono ci sono feriti, liberare al più presto la circolazione stradale spostando i veicoli e gli eventuali oggetti che si trovano sulla strada. I veicoli possono essere parcheggiati sul ciglio o sulla corsia di emergenza, così da evitare altri sinistri involontari</li><li>In caso non si riesca a rimuovere i veicoli coinvolti o ci sia una fuoriuscita di materiale scivoloso, è necessario avvisare le autorità e segnalare il pericolo sulla strada con il triangolo (in caso di scarsa visibilità utilizzare anche segnali luminosi come torce o le 4 frecce del veicolo)</li></ul>



<h2>Quali dati prendere</h2>



<p>Superata la prima emergenza gli &nbsp;autisti coinvolti si devono scambiare i dati. Attenzione: fornire i dati è obbligatorio, nel caso qualcuno si opponesse, si possono anche chiamare le forze dell’ordine.</p>



<p>I dati necessari sono:</p>



<ul><li>Gli estremi della patente</li><li>La carta di circolazione</li><li>I dati dell’assicurazione</li></ul>



<p>Se ci sono&nbsp;<strong>testimoni&nbsp;</strong>maggiorenni tra cui anche gli stessi passeggeri, sarà necessario prendere anche i loro dati personali, compresi gli estremi del documento e farsi rilasciare una dichiarazione scritta e firmata per spiegare chiaramente e precisamente le dinamiche dell’incidente avvenuto.</p>



<p>&nbsp;La&nbsp;<strong>dichiarazione</strong>&nbsp;compilata anche in carta semplice deve contenere:</p>



<ul><li>Nominativo, residenza e data di nascita del testimone</li><li>Estremi del documento del testimone</li><li>Luogo e data del sinistro</li><li>Descrizione minuziosa dell’<strong>incidente stradale</strong>&nbsp;con nominativi delle persone coinvolte e targhe dei veicoli</li><li>Firma, con dichiarazione in calce di disponibilità a confermare quello che si è scritto in qualsiasi sede</li></ul>



<h2>Il rimborso diretto</h2>



<p>Se si ha a disposizione&nbsp;<strong>il modulo blu</strong>&nbsp;&nbsp;e il sinistro rientra tra i casi di rimborso diretto, conviene compilare la&nbsp;<em>constatazione amichevole</em>. Ogni compagnia la fornisce al proprio assicurato. È un modulo standard che deve essere compilato in ogni sua parte, firmato da entrambi gli autisti e spedito alla compagnia di assicurazione entro 3 giorni dal sinistro. È importante comunicarlo in tempo all’assicurazione, senza questa segnalazione la compagnia ha il diritto di rifiutare il risarcimento. Con il modulo blu le procedure di pagamento del danno sono più veloci.</p>



<h2>Il rimborso ordinario</h2>



<p>In alternativa con la <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/sinistri-stradali">procedura ordinaria</a>&nbsp;o se non si ha il moduloCAI, si può inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria assicurazione indicando i seguenti dati:</p>



<ul><li>Data, ora e luogo</li><li>Modello e targa veicoli coinvolti</li><li>Nome, indirizzo e numero di telefono del conducente</li><li>Generalità del proprietario nel caso in cui questi fosse una persona diversa dal conducente nel momento del sinistro</li><li>Descrizione dell’incidente</li><li>Estremi di eventuali feriti e testimoni</li><li>La natura dei danni subiti dall’auto o dei danni fisici alla persona</li></ul>



<p>Il danneggiato che subisce lesioni fisiche ha 3 mesi di tempo per presentare querela contro il responsabile; la denuncia può essere anche contro ignoti se non si conoscono i diretti responsabili. In quest’ultimo caso, il fondo vittime della strada, provvederà all’eventuale risarcimento.</p>



<h2>Numeri utili</h2>



<ul><li><strong>Vigili del Fuoco:</strong>115</li><li><strong>Ambulanza</strong>:118</li><li><strong>Carabinieri</strong>:&nbsp;112</li><li><strong>Polizia</strong>:&nbsp;113</li><li><strong>Viaggiare informati</strong>:&nbsp;1518</li><li><strong>ACI</strong>:&nbsp;803.116</li></ul>
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		<title>Gestione sinistri</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/assicurazioni/gestione-sinistri</link>
				<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il termine&#160;sinistro, nei contratti assicurativi, indica l&#8217;evento che fa scattare l&#8217;operatività delle garanzie di polizza. Se sei rimasto coinvolto in un&#160;incidente stradale&#160;e vuoi sapere come fare per avere velocemente il&#160;risarcimento del danno, in questa area puoi trovare tutte le informazioni utili alla corretta comprensione delle varie forme di&#160;negoziazione&#160;e&#160;mediazione&#160;per la risoluzione delle pratiche e l&#8217;ottenimento del&#160;risarcimento [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<p>Il termine&nbsp;<strong>sinistro</strong>, nei contratti assicurativi, indica l&#8217;evento che fa scattare l&#8217;operatività delle garanzie di polizza.</p>



<p>Se sei rimasto coinvolto in un&nbsp;<strong><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-stradale">incidente stradale</a></strong>&nbsp;e vuoi sapere come fare per avere velocemente il&nbsp;<strong>risarcimento del danno</strong>, in questa area puoi trovare tutte le informazioni utili alla corretta comprensione delle varie forme di&nbsp;<strong>negoziazione</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>mediazione</strong>&nbsp;per la risoluzione delle pratiche e l&#8217;ottenimento del&nbsp;<strong><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/il-risarcimento-danni">risarcimento danni</a> nell&#8217;infortunistica stradale.</strong></p>



<ul><li><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/sinistri-stradali">Sinistri stradali</a> e procedura per il risarcimento del danno: cosa fare in caso di sinistri?</li><li>Che differenza c&#8217;è tra negoziazione (mediazione) assistita e obbligatoria?</li><li>Quali sono le procedure da seguire per ottenere il risarcimento diretto in caso sinistri stradali?</li><li>Cos&#8217;è la <a href="https://www.dinteresse.com/guide/conciliazione-paritetica/conciliazione-paritetica-cose-come-funziona-requisiti-norme-e-procedura">conciliazione paritetica</a> nei sinistri?</li></ul>



<p>A queste e tante altre domande proveremo a rispondere per guidarti nella maniera più semplice e veloce alla risoluzione dei contenziosi assicurativi in caso di sinistro.</p>



<h2>Incidenti Stradali</h2>



<p>L&#8217;<strong>incidente stradale</strong>&nbsp;è definito come un evento in cui rimangano coinvolti veicoli, esseri umani o animali, fermi o in movimento, e dal quale derivino lesioni a cose, animali, o persone. Segue una raccolta di guide e articoli utili su come comportarsi, quali dati raccogliere, come compilare i documenti e tanto altro che ti può essere aiuto in caso di incidente e conseguente gestione del sinistro stradale.</p>



<p><strong>Incidente stradale: consigli</strong><br>Alcuni consigli utili da seguire in caso di incidente stradale.</p>



<p><strong><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-con-auto-straniera-come-procedere">Incidente con auto straniera</a>: come procedere</strong><br>Cosa fare in caso di incidente stradale con auto straniera?</p>



<p><strong>Tempi per la denuncia del sinistro stradale</strong><br>Secondo l’articolo 1913 del Codice civile è necessario denunciare il sinistro stradale entro tre giorni da quello in cui si è verificato l’incidente.</p>



<p><strong>Disdire la polizza assicurativa a seguito di un sinistro</strong><br>A seguito di un sinistro stradale è facoltà del conducente disdire la polizza assicurativa per evitare eventuali aumenti. Scopri come!</p>



<p><strong>Sinistro all’estero con la propria auto</strong><br>Ti sei trovato coinvolto in un sinistro stradale all&#8217;estero?</p>



<p><strong><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazioni-auto/incidente-stradale-in-viaggio">Incidente stradale in viaggio</a></strong><br>Una breve guida sui sinistri stradali fuori dai confini italiani: cosa fare, a chi rivolgersi, tempistiche e altro.</p>



<p><strong>Una guida rapida su come compilare il Cid</strong><br>Il CID, o convenzione indennizzo diretto, conosciuta come costatazione amichevole d&#8217;incidente stradale è una convenzione tra compagnie assicurative per facilitare le procedure del risarcimento del danno.</p>



<p><strong>Compilare la constatazione amichevole in caso di incidente</strong><br>Il metodo più veloce e utilizzato per risolvere i casi in cui i danni del sinistro stradale sono di lieve entità consiste nella compilazione del modulo di constatazione amichevole.</p>



<h2>Mediazione e negoziazione</h2>



<p>La&nbsp;<strong>mediazione</strong>&nbsp;consiste in una attività volta a consentire che due o più parti raggiungano un accordo per superare un contrasto già in essere. Secondo la legge, art. 1 lett. a, D.Lgs. 28/2010, è definita come&nbsp;<em>&#8220;attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, anche con formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa”</em>.</p>



<h3>Normativa</h3>



<p><strong>Nascita</strong>: Legge delega del 18 giugno 2009 n. 60 &#8211; Il Parlamento delega il Governo a predisporre la regolamentazione della mediazione e della conciliazione nelle controversie civili e commerciali.<br><strong>Prima stesura</strong>: decreto legislativo 4 marzo 28/2010 &#8211; Il Governo predispone la regolamentazione della materia, definendone i limiti, le modalità di accesso e le regole procedurali.<br><strong>Arresto</strong>: 24 ottobre 2012 la Corte Costituzionale dichiara l&#8217;ilegittimità costituzionale del decreto nella parte in cui prevede il carattere obbligatorio della mediazione.<br><strong>Re-introduzione</strong>: D.L. 69/2013 poi legge 9 agosto 2013, n. 98 &#8211; Si rende nuovamente obbligatoria la mediazione civile, a partire dal 22 giugno 2013, data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.Il processo di mediazione tra le parti nella gestione di un sinistro può diventare complesso:</p>



<ul><li>Chi può richiedere la mediazione?</li><li>Come si Svolge la mediazione?</li><li>Che differenze ci sono tra mediazione obbligatoria e facoltativa?</li></ul>



<h2>La negoziazione assistita</h2>



<p>Introdotta con il decreto legge 132/2014, convertito con modificazioni dalla legge 10 novembre 2014, n. 162 &#8211;&nbsp;<em>&#8220;misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile&#8221;</em>, applicabile dal 9 febbraio 2015, la&nbsp;<strong><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-negoziazione-assistita">negoziazione assistita</a></strong>&nbsp;viene definita all&#8217;art.1 del D.L. 132/2014: &#8220;La&nbsp;<strong>convenzione di negoziazione assistita</strong>&nbsp;da uno o più avvocati è un accordo mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole la controversia tramite l’assistenza di avvocati&#8221;</p>



<ul><li>Vuoi capire quando è applicabile la negoziazione assistita nei sinistri stradali?</li><li>Come ci viene in aiuto la negoziazione assistita nella Rc Auto?</li><li>Quando richiedere la negoziazione assistita?</li></ul>



<p>Abbiamo provato a rispondere a queste e altre&nbsp;<strong>domande sulla negoziazione assistita</strong>, sui&nbsp;<strong>moduli</strong>&nbsp;da richiedere,&nbsp;<strong>come compilare</strong>&nbsp;i vari modelli, come funziona l&#8217;appello, ecc. Essendo la materia di legge complessa, ti consigliamo comunque di rivolgerti ad un&#8217;associazione di consumatori per tutelare i tuoi interessi.</p>



<h2>Conciliazione Paritetica</h2>



<p>La&nbsp;<strong>conciliazione paritetica</strong>&nbsp;è una soluzione facile e veloce per risolvere i contenziosi nati da un sinistro stradale. Nata da un accordo studiato tra l’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e alcune Associazioni dei Consumatori, facilita i consumatori nell&#8217;ottenimento del risarcimento del danno.</p>



<p>Segue una breve guida e articoli utili sulla&nbsp;<strong>definizione di conciliazione paritetica</strong>,&nbsp;<strong>chi può richiederla</strong>,&nbsp;<strong>come avviare la procedura</strong>,&nbsp;<strong>come compilare i documenti</strong>&nbsp;altro che ti può aiutare ad ottenere facilmente e velocemente il&nbsp;<strong>risarcimento dei danni a seguito di un sinistro stradale.</strong></p>



<h2>Risarcimento danni</h2>



<p>Il&nbsp;<strong>risarcimento del danno</strong>&nbsp;per fatto illecito è previsto nell&#8217;ordinamento giuridico italiano dall&#8217;articolo 2043 del codice civile: &#8220;Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno&#8221;.</p>



<p>Come è disciplinata la responsabilità in caso di incidente stradale?</p>



<p>Secondo il codice civile (art. 2054) il conducente di un veicolo é obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.</p>



<ul><li>Che cosa è il risarcimento del danno?</li><li>Cosa si deve fare per ottenere il&nbsp;<strong>risarcimento in caso di sinistro stradale?</strong></li><li>Quali sono le condizioni per il risarcimento?</li><li>Cosa è il&nbsp;<strong>risarcimento diretto</strong>&nbsp;e chi lo può richiedere?</li></ul>



<p>A queste e tante altre domande proveremo a rispondere nelle nostre guide per facilitarti nell&#8217;ottenimento del&nbsp;<strong>risarcimento dei danni a seguito di un incidente stradale</strong>.</p>



<p><strong>Risarcimento Danni<br></strong>Il risarcimento danni: differenze tra risarcimento diretto e ordinario, come fare per richiederlo, le informazioni che deve contenere la richiesta di risarcimento.</p>



<p><strong>Risarcimento danno: come funziona<br></strong>Articolo dal nostro glossario: cos&#8217;è la procedura del risarcimento del danno e come funziona</p>



<p><strong>Risarcimento diretto: quando è possibile<br></strong>Il risarcimento diretto: quando è possibile accedere alla procedura di risarcimento diretto del danno a seguito di sinistri stradali.</p>



<p><strong>Il risarcimento RC auto diretto<br></strong>Introdotto dal Decreto Bersani dal primo febbraio 2007, il risarcimento RC auto diretto rientra nelle novità apportate in materia di risarcimento RC auto che mirano a snellire notevolmente la procedura del rimborso in caso di incidente.</p>



<p><strong>Come richiedere il risarcimento danni dopo un incidente stradale<br></strong>A seguito del verificarsi di un incidente stradale, la procedura per la richiesta di rimborso può essere complessa. In questa breve guida ti illustriamo le fasi principali per l&#8217;ottenimento del risarcimento.</p>



<p><strong>Come ottenere il risarcimento dall’assicurazione dopo un incidente<br></strong>Come comportarsi con l’assicurazione in caso di incidente? Come compilare i moduli assicurativi dopo un incidente?</p>



<p><strong>Risarcimento ridotto in caso di riparazione antieconomica<br></strong>Nel caso di un sinistro stradale in cui il costo della riparazione del veicolo superasse il reale valore di mercato dell’auto si avrà diritto a un risarcimento ridotto.</p>



<p><strong>Risarcimento danni alla persona: le differenze in Europa<br></strong>Un paragone svolto dall&#8217;Ivass sui dati relativi al nostro paese a confronto con i principali competitor europei, ovvero Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.</p>



<p><strong>Danni al terzo trasportato: a quale assicurazione spetta il risarcimento?<br></strong>In merito al risarcimento dei danni, ci troviamo nel caso in cui il sinistro stradale abbia causato danni al terzo trasportato.</p>



<p><strong>A chi spetta il risarcimento danni causati da malfunzionamento semaforo<br></strong>Negli incidenti stradali, il caso in cui il sinistro sia stato causato da un semaforo malfunzionante è un evento particolare: a chi spetta il risarcimento?</p>



<p><strong>Il governo Monti cambia il meccanismo dei rimborsi per risarcimento danni<br></strong>Ogni anno il settore assicurativo è vittima di frodi e l&#8217;accesso al risarcimento danni per gli automobilisti si fa sempre più complesso. Cosa è cambiato col Governo Monti?</p>



<p><strong>Incidenti con animali: le condizioni per richiedere il risarcimento<br></strong>Come si affronta la richiesta del risarcimento nel caso in cui il sinistro stradale sia causato da animali che impegnano la strada?</p>



<p><strong>Assicurazione contro animali selvatici: cos’è e come chiedere il risarcimento<br></strong>L’assicurazione contro i danni da animali selvatici non è obbligatoria e, generalmente, è inserita nel pacchetto Assicurazione contro le calamità naturali. Vediamo come funziona e le procedure per il risarcimento.</p>



<p><strong>Come farsi risarcire dai danni causati dalle <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/incidente-a-causa-di-una-buca-stradale">buche stradali</a><br></strong>In questa miniguida affrontiamo in 6 passi il caso del risarcimento del danno dovuto alle buche sulla strada.</p>



<p><strong>Come comportarsi in caso di sinistro a causa di una buca per strada<br></strong>Le buche stradali: l’incubo di ogni automobilista! Come comportarsi in caso di sinistro?</p>



<p><strong>Quando è possibile richiedere un risarcimento al fondo vittime della strada<br></strong>Il fondo vittime della strada è gestito dalla Consap, Concessionaria servizi assicurativi pubblici, ed è stato costituito con legge n.990 del 1969. Vediamo come funziona la richiesta del risarcimento danni e chi ne ha diritto.</p>



<p>Puoi trovare risposta a tutte queste domande all&#8217;indirizzo: <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/il-risarcimento-danni">https://www.dinteresse.com/assicurazioni/il-risarcimento-danni</a></p>



<h2>Franchigia</h2>



<p>Nel settore assicurazioni la&nbsp;<strong><a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-franchigia-nella-assicurazione-auto">Franchigia</a></strong>&nbsp;è un elemento contrattuale di una polizza assicurativa che riguarda l&#8217;ammontare economico della parte di danno che rimane a carico dell&#8217;assicurato; è quindi quella parte di un danno provocato a terzi che l&#8217;assicurato sarà tenuto a rimborsare. La franchigia può essere&nbsp;<strong>relativa</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>assoluta</strong>. La&nbsp;<strong>franchigia relativa</strong>&nbsp;non concede il diritto al risarcimento al di sotto di una certa cifra, ma superata quella, l&#8217;indennizzo è pieno. Si parla di&nbsp;<strong>franchigia assoluta</strong>&nbsp;quando parte dell&#8217;ammontare rimane in ogni caso a carico dell&#8217;assicurato.</p>



<p><strong>L’<a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/assicurazioni-auto/assicurazione-auto-in-base-allo-stile-di-guida">assicurazione auto</a> con franchigia<br></strong>Come funziona la franchigia nell&#8217;assicurazione auto? Quando è consigliabile? Cosa prevede? Che differenze ci sono?</p>



<p><strong>Franchigia relativa<br></strong>Cos&#8217;è la franchigia relativa nelle polizze auto? Come funziona? Quando conviene richiederla?</p>



<p><strong>Franchigia assoluta<br></strong>Cos&#8217;è la franchigia assoluta nelle polizze auto? Quando conviene? Come funziona il risarcimento in caso di sinistro?</p>



<p><strong>Esclusione e Rivalsa: Cosa sono<br></strong>Una guida alle clausole di esclusione e rivalsa nei contratti di assicurazione RC Auto, di tipo Bonus Malus. Cos&#8217;è la clausola di rivalsa nella polizza auto? Quanto costa? Come funziona? Quando si applica? </p>



<p>Puoi trovare risposta a tutte queste domande all&#8217;indirizzo:  <a href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-franchigia-nella-assicurazione-auto">https://www.dinteresse.com/assicurazioni/la-franchigia-nella-assicurazione-auto</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dinteresse.com/assicurazioni/gestione-sinistri">Gestione sinistri</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dinteresse.com">Dinteresse</a>.</p>
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