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	<title>Dinteresse</title>
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	<description>Orientarsi fra mutui, prestiti e tassi di interesse</description>
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		<title>Strategie Forex Trading</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/blog/strategie-forex-trading</link>
				<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 16:23:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Forex]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Strategie forex trading: profili di rischio,&#160;stili di trading&#160;e strategie migliori Strategie forex trading: il profilo di rischio Come individuare le migliori strategie di forex trading? Quando ci si dedica al trading sul Forex non si può certo improvvisare o affidare unicamente alla fortuna, servono precise strategie, con dietro molto studio e pratica. Spesso si chiama in causa “lo stile di trading”. Ogni [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<h3><strong>Strategie forex trading: profili di rischio,&nbsp;</strong><strong>stili di trading&nbsp;</strong><strong>e strategie migliori</strong></h3>



<h4><strong>Strategie forex trading: il profilo di rischio</strong></h4>



<p>Come individuare <strong>le migliori strategie di <a href="https://www.dinteresse.com/blog/forex-trading-online-cose-e-come-funziona-il-forex">forex</a> trading?</strong> Quando ci si dedica al <strong>trading sul Forex</strong> non si può certo improvvisare o affidare unicamente alla fortuna, servono precise <strong>strategie</strong>, con dietro molto studio e pratica. Spesso si chiama in causa <strong>“lo stile di trading”</strong>. Ogni trader in linea di massima ha il suo stile, anche se è possibile dividerli in grandi categorie, in base a vari fattori, tra i quali il <strong>profilo di rischio</strong>. Ci sono trader più cauti, altri più spregiudicati. nella gestione di loro portafogli e del <a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/money-management-nel-trading">money management</a> in generale. Parlare di <strong>money management</strong> o di gestione dei rischi non significa necessariamente andarci con i piedi di piombo, significa solo sapere quello che si fa ed essere adeguatamente pronti ad ogni eventualità, comprese le più negative. Lo stile di trading, come visto, è un’altra cosa e dipende da altri fattori. Ma cosa si intende esattamente per <strong>stile di trading</strong>? Ci riferiamo al tipo di operatività del trader: ovvero, se tende ad aprire più posizioni durante il corso della giornata oppure preferisce aprire solamente posizioni a lungo termine.</p>



<p>Ci sono vari fattori a determinare lo stile e di conseguenza anche le&nbsp;<strong>strategie messe in atto da un trader</strong>, ne elenchiamo alcuni:</p>



<ul><li>Disponibilità economica;</li><li>Disponibilità di tempo da dedicare al Forex;</li><li>Tempo dedicato allo studio;</li><li>Money Management;</li><li>Livello di rischio.</li></ul>



<h4><strong>Strategie di forex trading: lo stile di trading</strong></h4>



<p>Basandosi su tutti questi fattori si può delineare uno stile, tra i più diffusi elenchiamo:</p>



<ul><li><em><strong>Position Trading</strong></em>.&nbsp;Con la definizione&nbsp;<strong>Position Trading</strong>&nbsp;si identifica un trader che apre prevalentemente o esclusivamente posizioni a lungo termine. In genere il periodo varia da un minimo di diverse settimane, fino anche ad arrivare ad alcuni mesi.</li><li><em><strong>Swing Trading</strong></em>.&nbsp;Lo&nbsp;<strong>Swing Trading</strong>&nbsp;è caratterizzato invece dal breve periodo, che può variare da diversi giorni a diverse settimane;</li><li><em><strong>Day Trading o Trading Intraday</strong></em>.&nbsp;Il&nbsp;<strong>Day Trading</strong>&nbsp;va a concludersi nell’arco della giornata (è anche chiamato intraday trading) prevede che tutte le posizioni vengono aperte e chiuse nell’arco della giornata.</li><li><em><strong>Scalp Trading</strong></em>.&nbsp;<strong>Lo Scalping</strong>&nbsp;(o Scalp Trading), è caratterizzato da un brevissimo periodo di apertura delle posizioni, che varia da pochi secondi a un massimo di pochi minuti.</li></ul>



<p>Lo stile&nbsp;<strong>Position Trading</strong>&nbsp;offre la possibilità di utilizzare diversi strumenti per analizzare il mercato, servendosi dei dati che emergono sia settimanalmente che mensilmente.&nbsp;Coloro che fanno position trading hanno un livello di operatività molto basso: spesso aprono solamente un paio di posizioni a settimana e cercano di sfruttare i forti trend. Stanno poco tempo davanti allo schermo del computer e basano tutte le loro strategie sul lungo periodo e sull’<strong>osservazione dei trend primari</strong>.</p>



<p>Quando parliamo di&nbsp;<strong>Swing Trading</strong>&nbsp;ci riferiamo invece a quelle posizioni che sono mantenute aperte per un periodo che può variare da alcuni giorni ad alcune settimane. Un orizzonte temporale ampio, ma comunque più breve rispetto al position trading.&nbsp;I trader che adottano questo stile si affidano in genere all’<strong><a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/trading-online-analisi-tecnica-o-lanalisi-fondamentale">analisi tecnica</a></strong>&nbsp;e alla&nbsp;<strong>price action</strong>, in modo da poter&nbsp;<strong>determinare i giusti momenti per entrare nel mercato</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>chi predilige lo&nbsp;<strong>swing trading</strong>&nbsp;tende ad avere un livello di operatività medio e condizionato comunque anche dai&nbsp;<strong>dati macro economici</strong></p></blockquote>



<p>Il&nbsp;<strong>Day Trading</strong>&nbsp;è molto diffuso tra chi si dedica al&nbsp;<strong><a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/trading-online-guida-introduttiva">trading online</a> nel Forex</strong>. Viene anche chiamato&nbsp;<strong>intraday trading</strong>&nbsp;e prevede che le posizioni vengano aperte e chiuse nell’arco di una giornata.</p>



<p>Anche lo&nbsp;<strong>Scalp Trading</strong>&nbsp;è molto diffuso, tra chi si avvicina al trading per la prima volta, ma non solo. Si tratta di una&nbsp;<strong>modalità molto attiva di trading giornaliero</strong>, caratterizzata dall’apertura di moltissime posizioni&nbsp;<strong>intra-day</strong>, in genere della durata di pochi minuti. Chi fa&nbsp;<strong>scalping</strong>&nbsp;punta sulla quantità e non sulla qualità, guadagna poco, ma moltiplicato per moltissime posizioni.&nbsp;Se ci si approccia al Forex in questo modo bisogna avere un&nbsp;<strong>calendario economico</strong>&nbsp;sempre sott’occhio, per sfruttare al meglio tutte le opportunità di investimento.</p>



<h4><strong>Strategie forex trading: come scegliere le migliori strategie vincenti?</strong></h4>



<p>La parte introduttiva dell’articolo ha mostrato l’importanza del profilo di rischio e dello stile di trading.&nbsp;Ora che abbiamo visto quali sono i vari possibili approcci al trading, torniamo al tema iniziale, ovvero quello della&nbsp;<strong>strategia</strong>.</p>



<p><strong>Le nuove strategie di forex trading</strong>&nbsp;vengono messe a punto continuamente da tecnici e analisti, che riescono ad individuare pattern che si ripetono, analogie nei comportamenti dei mercati e dei grafici e riescono a stabilire quali siano i segnali cruciali per aprire le posizioni al momento giusto e nell’asset giusto. Un altro motivo per cui si identificano e si diffondono sempre nuove strategie di forex trading è il fatto che i broker introducono nuovi strumenti per fare trading. Recentemente, ad esempio, sono state introdotte nuove tipologie di trading su <a href="https://www.dinteresse.com/guide/opzioni-binarie/cosa-sono-le-opzioni-binarie">opzioni binarie</a>, ad esempio le opzioni KIKO e le opzioni pair.</p>



<h2><strong>Strategie forex trading: le tecniche per il position trading</strong></h2>



<p>Gli investimenti di lungo periodo permettono di trascorrere davvero poco tempo di fronte al terminale, ma vanno pianificate molto bene a seguito di un’attenta analisi delle tendenze in corso. Le posizioni di chi fa position trading restano aperte solitamente alcune settimane o pochi mesi. Gli asset o i derivati su cui si opera sono tendenzialmente prodotti molto noti e con un buono storico che permette accurate analisi: non si fa position trading sulle azioni di una start-up rivoluzionaria o sull’ultima misconosciuta&nbsp;<strong>criptovaluta</strong>. Si cerca il più possibile la strategia, non l’azzardo. La&nbsp;<strong>strategia di forex trading per le posizioni di lungo periodo</strong>&nbsp;valuta quindi i dati macro, che possono dare previsioni di medio e lungo periodo e che provengono principalmente dal mondo della politica, dell’economia e della finanza. Ad esempio, storicamente si sa che il dollaro perde terreno nei periodi caldi delle elezioni: è il momento di entrate con posizioni buy e mantenerle aperte fino a che il vento non cambia. Altre macro tendenze possono derivare ad esempio da particolari accordi fra nazioni o federazioni, da manovre fiscali di largo impatto socio.economico (varare una politica di austerity, ampliare o ridurre la base monetaria, cambiare i vincoli per l’accesso al credito etc). Inoltre, per fare position trading, si sfruttano le&nbsp;<strong>analisi tecniche più approfondite</strong>, adatte per le tendenze di medio e lungo periodo, e i dati storici. Si selezionano anche i prodotti e i derivati più adatti, generalmente con minore volatilità e maggiore stabilità.</p>



<h2><strong>Strategie forex trading: le tecniche swing trading</strong></h2>



<p>Lo swing trading è in una terra di mezzo fra il relax del position trading e la frenesia del day trading e dello scalping. Il trader che predilige l’approccio swing prende come base per le sue strategie di trading le&nbsp;<strong>macro tendenze</strong>, le informazioni dai dati aggregati e le&nbsp;<strong>notizie con ricadute socio-economiche e finanziarie su larga scala</strong>, ma deve tenere sott’occhio, come minimo, anche il&nbsp;<strong>calendario economico</strong>, poiché ci sono notizie che possono avere un impatto significativo per il suo orizzonte temporale d’azione. Infatti, poiché lo swing trader tiene aperte le posizioni per poche settimane, è possibile che una breaking news porti scompiglio nell’andamento dei titoli e che gli effetti influenzino profondamente i suoi profitti. Lo stesso avvenimento magari non è di alcun interesse per il position trader perché nel suo lungo orizzonte temporale gli effetti fanno in tempo ad essere completamente riassorbiti,&nbsp;<strong>lasciando che il trend originario riemerga</strong>.</p>



<p>Le tecniche di forex trading per lo swinger si basano su diverse elementi da tenere in considerazione. Vediamo alcuni esempi significativi:</p>



<ul><li><strong>i dati macroeconomici</strong>: andamento del PIL e previsioni, inflazione, dati sulla fiducia dei consumatori e delle imprese, dati aggregati su prezzi e consumi (FOI), dati sulla disoccupazione.</li><li><strong>calendario economico</strong>: aste dei buoni del tesoro, divulgazione dei dati sulla compravendita immobiliare, rapporti periodici di grandi enti statistici (Istat, Gfk etc), report FED e BCE, report sulle scorte di greggio, report sull’andamento di settori importanti (industriale, agricolo, manifatturiero).</li><li><strong>notizie di forte impatto</strong>: bolle speculative, elezioni, fusioni e acquisizioni, trattati internazionali (accordi e sospensioni).</li></ul>



<p>Tenendo conto di tutti questi elementi è possibile dare una lettura critica dell’andamento delle coppie di valute e prevedere i trend più plausibili di medio periodo. Molto utili in proposito sono le previsioni degli analisti, che riescono ad avere una visione continuativa e d’insieme per offrire una buona prevedibilità del comportamento degli asset più interessanti.</p>



<h2><strong>Strategie forex trading: le tecniche di scalping e day trading</strong></h2>



<p>Lo scalping è un tipo di trading molto rapido, definibile come “mordi e fuggi”, poiché le posizioni vengono aperte solo per pochissimi minuti. Ovviamente lo scalping&nbsp;<strong>non permette grandi guadagni da ogni posizione aperta, ma si basa sul gran numero di posizioni aperte</strong>&nbsp;più o meno contemporaneamente. Lo scalping può essere inserito nel day trading, o trading intraday, e ne costituisce la sotto-tipologia di più breve durata. Solitamente, chi pratica lo scalping rivolge la sua attenzione a strumenti che abbiano una buona leva, puntando a massimizzare i profitti, augurandosi ovviamente di entrare nel mercato al momento giusto, per non massimizzare anche le perdite. I prodotti preferiti da chi fa trading intraday o usa lo scalping sono i prodotti volatili e con una buona leva.</p>



<p><strong>Le strategie di chi fa scalping e day trading</strong></p>



<p><strong>Take profit e stop loss</strong>: all’apertura di una posizione, il trader che fa scalping o day trading fissa già lo stop loss (il valore a cui chiudere la posizione per limitare le perdite) e il take profit (il valore a cui chiudere la posizione per incamerare i profitti) in punti molto ravvicinati rispetto al prezzo di acquisto dello strumento.</p>



<p><strong>Entrata in controtendenza</strong>: un’altra strategia di trading di breve periodo è quella dell’ingresso in controtendenza. Può sembrare un controsenso, ma ovviamente non si tratta di operare senza una strategia. Osservando i grafici si possono individuare ad esempio le linee di resistenza (quelle rette tracciabili nella parte alta del grafico, che collegano idealmente le curve lungo un valore oltre il quale la quotazione non sale) e le linee di supporto (speculari rispetto alle linee di resistenza: sono rette che uniscono i punti bassi del grafico e intercettano il valore oltre il quale la curva non scende).</p>



<p>Investendo al ribasso (posizione sell) poco prima che il valore raggiunga la linea di resistenza (diciamo nell’ultima barra a candeladi colore bianco prima della prima freccia nera in alto) o investendo al rialzo (posizione buy) poco prima che il valore raggiunga la linea di supporto (diciamo nell’ultima barra a candela di colore rosso prima della seconda freccia nera in basso): in questo modo si sfrutta l’imminente rimbalzo atteso.</p>



<p><strong>Controllo della media mobile</strong>: questa strategia del forex trading si utilizza nei casi in cui un grafico nostri una marcata tendenza al rialzo o al ribasso. A questi grafici si può applicare il calcolo della media mobile (che viene fornito dalla maggior parte dei broker): la media mobile definisce i valori sui quali il valore, sia per i grafici in rialzo sia in ribasso, tenderà a rimbalzare invertendo la tendenza.</p>



<h3><strong>Strategie forex trading: gli indicatori</strong></h3>



<p>L’uso degli indicatori nel forex trading verrà qui solo accennato. Per gli approfondimenti ti rimanderemo alla pagina dedicata alla fine di questo paragrafo che le introduce in maniera generica.</p>



<p><strong>Fare forex trading con gli indicatori</strong></p>



<ul><li>RSI</li><li>MACD</li><li><a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/indicatore-stocastico-come-utilizzare-loscillatore-stocastico-per-fare-trading">Stocastico</a></li><li>Bande di Bollinger</li><li>ADX</li></ul>



<p>Gli indicatori per il forex trading vengono spesso utilizzati insieme (2 o più alla volta) in modo da supplire uno alle carenze dell’altro e da perfezionare i risultati che il trader legge per decidere la strategia di trading.</p>



<ul><li></li></ul>
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		<title>FAQ Forex: le risposte a tutte le domande più comuni sul Forex Trading</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/blog/faq-forex-le-risposte-a-tutte-le-domande-piu-comuni-sul-forex-trading</link>
				<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 16:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Forex]]></category>

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								<content:encoded><![CDATA[
<h2><strong>Cos’è il Forex?</strong></h2>



<p><strong><a href="https://www.dinteresse.com/blog/forex-trading-online-cose-e-come-funziona-il-forex">Forex</a> sta per foreign exchange, cioè scambio di valute estere</strong>. Il Forex è il mercato valutario, ed è attualmente considerato&nbsp;<strong>il più grande mercato del mondo</strong>. C’è una grande varietà di attori che partecipa al Forex. Alcuni di essi usano il cambio valuta in modo strumentale come ad esempio le multinazionali che devono convertire le valute per pagare i dipendenti in tutto il mondo, come i privati che si rivolgono alla banca per cambiare la valuta del paese di origine nella valuta del paese dove andranno in vacanza. Altri attori entrano nel mercato con scopi speculativi, per trarre profitto dalla variazione dei tassi di cambio nel tempo. Una delle particolarità del Forex, escludendo per ora il comparto delle criptovalute, è che&nbsp;<strong>è praticamente impossibile inquinare la fluttuazione dei titolo con l’<em>insider trading</em></strong>. Il valore di scambio di una valuta rispetto ad un’altra dipende infatti da movimenti politici ed economici su scala macro, solitamente talmente palesi da essere&nbsp;<strong>un’informazione accessibile a tutti i trader</strong>. Le notizie di portata sufficiente a determinare una fluttuazione nel tasso di cambio di una valuta determinano tale fluttuazione a posteriori, una volta che i trader l’hanno recepita. Nel Forex, è il&nbsp;<em>sentiment</em>&nbsp;stesso dei trader che fa il prezzo, è difficile che si realizzino a monte variazioni di prezzo prodotte fuori dal trade.</p>



<h2><strong>Cosa si vende nel mercato del Forex?</strong></h2>



<p>Nel Forex vengono vendute le cosiddette&nbsp;<strong>“coppie di valute”</strong>: una valuta viene venduta secondo il suo valore rispetto ad una seconda valuta, ed è la seconda valuta che permette di esprimerne il valore in termini assoluti. La notazione ufficiale delle coppie di valute è la ISO 4217, un codice internazionale di tre lettere che si scrive XXX/YYY dove YYY esprime il valore di XXX nel rapporto di cambio. XXX ha valore 1 e YYY esprime il cambio del momento. Per esempio, prendendo la coppia più scambiata del mercato che è il cambio Euro/Dollaro statunitense si esprime così:</p>



<ul><li>Euro = EUR (notazione ISO) = 1</li><li>Dollaro statunitense = USD = tasso di cambio.</li></ul>



<p>Attualmente il valore dell’Euro si aggira attorno a EUR/USD=1.16 cioè sono necessari 1,16 dollari per comprare un euro, ovvero il valore dell’euro è pari a 1,16 dollari.</p>



<p>Le notazioni ISO delle principali valute sono le seguenti:</p>



<ul><li>Euro = EUR</li><li>Dollaro statunitense = USD</li><li>Dollaro canadese = CAD</li><li>Dollaro australiano = AUD</li><li>Sterlina o Pound inglese = GBP</li><li>Dollaro neozelandese = NZD</li><li>Franco svizzero = CHF</li><li>Yen giapponese = JPY</li></ul>



<p>Le coppie maggiormente scambiate sono le seguenti:</p>



<p>EUR/USD, AUD/USD, GBP/USD, NZD/USD, USD/CAD, USD/CHF e USD/JPY.</p>



<h2><strong>Quali sono gli orari operativi del Forex?</strong></h2>



<p>Il Forex opera praticamente&nbsp;<strong>24 ore al giorno dal Lunedì al Venerdì</strong>, ma gli orari di servizio degli intermediari prolungano di fatto la durata degli scambi che, soprattutto&nbsp;<strong>dopo l’introduzione delle criptovalute, rendono il Forex attivo 24/7.</strong></p>



<p>Gli scambi avvengono fra singoli investitori e Forex broker, fra i broker e le banche e fra banche. La continuità di servizio degli attori istituzionali deriva dal fatto che quando le operazioni terminano nei mercati orientali iniziano nei mercati occidentali.&nbsp;<strong>Nei momenti in cui vi sono le ore di sovrapposizione dei servizi, si realizza il maggior numero di scambi</strong>&nbsp;a livello mondiale e statisticamente si verifica&nbsp;<strong>la maggiore volatilità nei tassi di cambio</strong>.</p>



<p>Secondo il rapporto triennale BIS (bank for international settlements) del 2016,&nbsp;<strong>ogni giorno il volume di scambi del Forex ammonta a poco più di 5 miliardi di dollari</strong>.</p>



<h2><strong>Quanto costano gli scambi nel Forex?</strong></h2>



<p>Alla pari di ogni altro mercato, anche&nbsp;<strong>il Forex applica uno spread bid/offer, o domanda/offerta</strong>&nbsp;che consiste nella differenza di prezzo d’acquisto e di vendita di una coppia di valute. Il PIP è definito come il price interest point e corrisponde all’ultima cifra decimale di una quotazione. Per gli scambi maggiori, come ad esempio EUR/USD,&nbsp;<strong>il pip è solitamente minimo in quasi tutti gli scambi fra attori maggiori</strong>. Ad esempio un pip=1 significa che se EUR/USD è 1,1666 il prezzo d’acquisto sarà di 1,1667 dollari per euro e il prezzo di vendita 1,1666 dollari per euro. Nel mercato retail del Forex il PIP è generalmente molto più alto, anche 20 o 30 volte maggiore. La scelta del broker di riferimento è largamente influenzata anche dal PIP.</p>



<h2><strong>A che cosa serve il Forex?</strong></h2>



<p>Il Forex è nato dall’esigenza pratica di avere dei&nbsp;<strong>tassi di cambio coerenti e sempre aggiornati</strong>&nbsp;in modo da poter venire incontro alle esigenze di investimento e scambi commerciali in un’economia sempre più globalizzate e interconnessa. Dal punto di vista della&nbsp;<strong>speculazione</strong>, il Forex permette di guadagnare eseguendo compravendita di valute in modo da acquistare una coppia di valute a un dato prezzo e rivenderla quando il prezzo sale. Operando sul Forex si possono scambiare le principali valute, le valute minori e quelle esotiche guadagnando dalle singole oscillazioni di prezzo anche in un orizzonte temporale brevissimo.</p>



<h2><strong>Come posso iniziare a fare trading nel Forex?</strong></h2>



<p>Il modo più semplice e diffuso per iniziare a fare trading nel mercato Forex è quello di&nbsp;<strong>scegliere un broker</strong>, ovvero un intermediario che mette a disposizione la propria piattaforma di trading entro la quale operare allocando il proprio capitale secondo le proprie preferenze. Per aprire un account di trading presso un broker è necessario versare un deposito minimo e sottoporsi ad alcuni rapidi controlli d’identità e&nbsp;<em>due diligence</em>, attraverso i quali il broker valuta&nbsp;<strong>l’affidabilità del trader</strong>. Tali controlli derivano dal fatto che i broker prendono in prestito il capitale del trader offrendo diversi servizi tra cui quello economicamente impegnativo del leverage e hanno bisogno di valutare precisamente eventuali&nbsp;<strong>azioni di&nbsp;<em>backstop</em>&nbsp;per limitare perdite e default</strong>.</p>



<h2><strong>Chi è il proprietario del Forex?</strong></h2>



<p>Il forex non appartiene a un ente in particolare. Si tratta di&nbsp;<strong>un libero mercato fra banche</strong>&nbsp;che, agli estremi di ogni transazione si pongono come compratore e venditore. Il Forex non è sottoposto ad autorità di alcuna specifica nazione, organizzazione o governo.</p>



<h2><strong>Cosa significa aprire o chiudere una posizione?</strong></h2>



<p><strong>Aprire una posizione significa acquistare una coppia di valute</strong>. Solitamente ci si propone di mantenere in portafoglio l’acquisto fatto per un orizzonte temporale che può essere di breve, medio o lungo termine. Rispetto al prezzo d’acquisto, la coppia di valute che abbiamo in portafoglio può aumentare o diminuire. La chiusura della posizione dipende anche dall’andamento del mercato. Si può chiudere una posizione, cioè vendere la coppia di valute, in perdita, in pareggio, o in guadagno.&nbsp;<strong>La chiusura in perdita</strong>&nbsp;avviene quando si rivende la coppia di valute ad un prezzo inferiore a quello d’acquisto. Il pareggio è quando acquisto e vendita, cioè apertura e chiusura della posizione, per quanto distanti nel tempo, sono avvenute allo stesso prezzo.&nbsp;<strong>La chiusura in guadagno</strong>&nbsp;avviene quando si rivende la coppia di valute ad un prezzo superiore. Si possono impostare anche degli strumenti automatici di chiusura e apertura delle posizioni, come vedremo più avanti.</p>



<h2><strong>Quali sono le migliori strategie di Forex?</strong></h2>



<p><strong>Non esiste un approccio univoco al Forex trading</strong>: come ogni azione di speculazione finanziaria, è un’operazione altamente rischiosa dove si può rischiare di perdere una parte o l’intero capitale. Lo sviluppo di una strategia dipende molto da fattori psicologici personali: se non si è in grado di&nbsp;<strong>reggere psicologicamente lo stress di un’oscillazione negativa</strong>&nbsp;dei titoli nel proprio portafoglio e meglio non intraprendere nessuno tipo di Forex trading. Nonostante l’impossibilità di una strategia che assicuri il successo, o meglio di uno stile di trading, ci sono alcune irrevocabili regole di base che valgono tanto per il trader esperto quanto per l’ultimo arrivato:</p>



<ul><li>Non si investe mai denaro che non si è disposti a perdere;</li><li>Il portafoglio va differenziato;</li><li>Ci si impegna in trading coerenti con il proprio profilo di rischio.</li></ul>



<p><strong>Cosa significano queste affermazioni?</strong></p>



<ul><li>La quantità di denaro che si investe può andare perduta interamente. Vanno destinati al trading risorse alle quali si è disposti a rinunciare in caso di investimenti basati su previsioni sbagliate.&nbsp;<strong>L’ansia</strong>&nbsp;che deriva dall’aver investito un capitale maggiore rispetto alle proprie possibilità di perdita rischia di generare comportamenti controproducenti in occasione di apertura e chiusura delle posizioni, portando a scelte dettate dal panico e non dalla strategia.</li><li><strong>La differenziazione</strong>&nbsp;del portafoglio serve per attuare la saggia tecnica di&nbsp;<strong>diversificazione del rischio</strong>. La volatilità può colpire a sorpresa ciascun titolo, ma generalmente non colpirà mai tutti i titoli insieme. La differenziazione può riguardare diversi titoli dello stesso comparto o diversi comparti.</li><li><strong>L’individuazione del proprio profilo di rischio</strong>&nbsp;è necessaria per capire l’ammontare del capitale da investire e la rischiosità degli strumenti in cui investire. L’alta volatilità del Forex va calmierata da un investimento di proporzioni ridotte se il proprio profilo di rischio si attesta nella fascia bassa.</li></ul>



<h2><strong>Quanti soldi servono per iniziare ad operare nel Forex?</strong></h2>



<p>L’ammontare minimo per iniziare a fare trading&nbsp;<strong>dipende dal broker che si è scelto</strong>. Attualmente lo strumento principe sono i broker online che richiedono un deposito iniziale che mediamente va<strong>&nbsp;dai €10 ai €250</strong>. Questa è la cifra per aprire un conto. Per operare nel mercato gli investimenti possono variare parecchio. Per quanto riguarda il Forex sono spesso sufficienti importi minimi anche inferiori all’euro per aprire la più piccola delle posizioni di trading. Per permettere&nbsp;<strong>un maggiore guadagno anche agli investitori più piccoli</strong>, i broker applicano le cosiddette leve, strumenti che amplificano gli effetti delle oscillazioni di prezzo, sia in positivo che in negativo.</p>



<h2><strong>Il Forex è legale?</strong></h2>



<p>Il Forex<strong>&nbsp;è un’attività completamente legale in Italia e in molti altri paesi del mondo</strong>. Il pericolo può derivare dall’affidarsi a broker truffatori, ma l’offerta di broker legali e riconosciuti è talmente ampia da poter tranquillamente scegliere il proprio intermediario finanziario con la massima soddisfazione.</p>



<h2><strong>Quali sono gli strumenti automatici del Forex?</strong></h2>



<p>Le piattaforme di trading mettono a disposizione dell’investitore una serie di&nbsp;<strong>strumenti di gestione automatica del portafoglio.</strong>&nbsp;Questo serve per contenere eventuali danni da oscillazioni impreviste che possono occorrere durante i momenti in cui non si è di fronte al monitori per reagire alle oscillazioni del mercato valutario, prendendo posizione. Gli strumenti servono sia per limitare le perdite sia per cogliere le occasioni che abbiamo definito come più interessanti a seguito delle analisi di mercato. Ecco i principali strumenti:</p>



<p><strong>Strumenti di chiusura automatica della posizione:</strong></p>



<ul><li><strong>Stop loss</strong>: si tratta di un limite alle perdite. Generalmente se ci si deve allontanare dal monitor o se si ha un portafoglio vario in un momento particolarmente volatile e non si vuole perdere il controllo sulle posizioni aperte si imposta un valore sotto il quale un certo titolo non deve scendere. La funzione stop loss chiuderà la posizione al nostro posto qualora il titolo dovesse calare fino a quel livello. Da notare che lo stop loss, a seconda del profitto/perdita in essere, può essere impostato al di sopra o al di sotto del prezzo d’acquisto.</li><li><strong>Take profit:</strong>&nbsp;è lo strumento complementare dello stop loss. Quando si è individuato un livello soddisfacente di guadagno si può impostare il portafoglio in modo che chiuda la posizione quando “ci riteniamo soddisfatti”. Si tratta di una decisione altamente strategica nonostante la semplicità dell’azione poiché permette di mantenere la strategia anche in caso di eccezionali rialzi che possono portare a comportamenti avidi di eccessiva attesa.</li></ul>



<p><strong>Strumenti di apertura automatica della posizione:</strong></p>



<ul><li><strong>Entry limit:</strong>&nbsp;è l’impostazione che permette di aprire una posizione comprando il titolo quando il prezzo scende al valore indicato. Tendenzialmente si tratta di uno strumento da utilizzare a seguito di accorte analisi di mercato che abbiano individuato una soglia cruciale per quello specifico titolo.</li><li><strong>Entry stop:&nbsp;</strong>è lo strumento complementare rispetto al precedente e porta all’apertura della posizione quando il prezzo sale ad un determinato valore.</li><li><strong>Leve:&nbsp;</strong>Sono il moltiplicatore che viene spesso applicato di default dal broker. Utilizzando le leve una previsione corretta può portare a un guadagno più consistente anche in caso di un investimento minimo, essendo le leve dei moltiplicatori che lavorano moltiplicando per 10, 50, 200 volte il guadagno. Lo stesso vale anche per la perdita. Con un investimento piccolo, si rischiano di fare grandi danni quando la previsione è sbagliata.</li></ul>



<h2><strong>Quali altri strumenti ha a disposizione un trader?</strong></h2>



<p>Gli strumenti a disposizione dei trader sono molto numerosi e vengono forniti direttamente dai broker, a meno che il trader non abbia una formazione personale che non renda necessari questi supporti.</p>



<ul><li><strong>Copy trading e social trading:&nbsp;</strong>questa pratica consente di far partecipare a una strategia win-win i trader esperti e i meno esperti, permettendo ai meno esperti di guadagnare copiando le strategie dei “guru” della piattaforma, i quali guadagnano in commissioni dalle performance dei loro follower. I guru vengono individuati dalle statistiche della singola piattaforma e i broker che usano questo sistema offrono strategie statisticamente molto superiori alla media.</li></ul>



<ul><li><strong>Formazione:&nbsp;</strong>i broker mettono a disposizione tantissimi strumenti per la formazione personale di ogni livello, dall’ABC del trading fino alle strategie più raffinate. Il materiale può essere in qualsiasi formato, anche audio/video.</li><li><strong>Conto demo:</strong>&nbsp;si tratta di un conto dimostrativo dove il neo-trader può familiarizzare con gli strumenti che avrà a disposizione una volta che avrà effettuato il deposito in denaro reale. Con questo conto si imparano gli effetti dei singoli strumenti e soprattutto si conosce l’interfaccia grafica del broker, utilissima per i momenti di alta volatilità che richiedono impostazioni rapide dei comandi.</li><li><strong>Calendario economico, notizie live e trend del broker:</strong>&nbsp;i broker mettono solitamente a disposizione dei trader il calendario economico che permette di anticipare il&nbsp;<em>sentiment</em>&nbsp;degli investitori attorno ad eventi di grande portata economica e finanziaria. Spesso i broker attivano anche un servizio di news online e un monitoraggio del trend interno della piattaforma.</li></ul>



<h2><strong>Quali sono i migliori siti per il Forex trading?</strong></h2>



<p>Attualmente&nbsp;<strong>l’offerta è decisamente ampia</strong>&nbsp;e il consiglio è quello di scegliere fra la rosa dei&nbsp;<strong>migliori broker online autorizzati e regolamentati</strong>&nbsp;e di provare il conto demo in modo da coglierne le differenze e scegliere poi con cognizione la piattaforma più adatta alle proprie esigenze. Per aiutarvi nel primo approccio vi consigliamo una selezione di trader altamente quotati e molto utilizzati nel mercato italiano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dinteresse.com/blog/faq-forex-le-risposte-a-tutte-le-domande-piu-comuni-sul-forex-trading">FAQ Forex: le risposte a tutte le domande più comuni sul Forex Trading</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dinteresse.com">Dinteresse</a>.</p>
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		<title>Broker Forex</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/blog/broker-forex</link>
				<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 16:17:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Forex]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il&#160;trading Online sul Forex&#160;presenta numerosi vantaggi rispetto ad altre forme di investimento, ma questo è vero unicamente se si scelgono piattaforme serie, gestite da&#160;Broker autorizzati. La scelta del broker è fondamentale, solo scegliendone uno che opera in modo assolutamente legale e trasparente potrete godere dei seguenti vantaggi. Vantaggi del Forex Il Forex ha interessanti caratteristiche e [&#8230;]</p>
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<p>Il&nbsp;<strong><a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/trading-online-guida-introduttiva">trading Online</a> sul <a href="https://www.dinteresse.com/blog/forex-trading-online-cose-e-come-funziona-il-forex">Forex</a></strong>&nbsp;presenta numerosi vantaggi rispetto ad altre forme di investimento, ma questo è vero unicamente se si scelgono piattaforme serie, gestite da&nbsp;<strong>Broker autorizzati</strong>.</p>



<p><strong>La scelta del broker</strong> è fondamentale, solo scegliendone uno che opera in modo assolutamente legale e trasparente potrete godere dei seguenti vantaggi.</p>



<h3>Vantaggi del Forex</h3>



<p>Il Forex ha interessanti caratteristiche e indubbi vantaggi rispetto ad altri mercati, eccone alcuni:</p>



<ul><li>Essere del tutto al riparo da rischi, in quanto la Banca d’Italia e la&nbsp;<strong>Consob</strong>&nbsp;(Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) effettua controlli rigorosi per assegnare le autorizzazioni ai broker. Un broker autorizzato è al 100% sicuro.</li><li>Il Forex è OTC cioè&nbsp;<em>Over The Counter</em>, un termine inglese che significa che non ha una sede come avviene invece per le borse. Non è influenzabile quindi da nessun soggetto o “potere forte”. Le notizie di economia e politica lo condizionano però in modo indiretto.</li><li>Il mercato valutario è aperto per 5 giorni alla settimana (tranne i festivi) per 24 ore al giorno.</li><li>C’è molta liquidità nel mercato valutario. Per un trader che vuole acquistare c’è sempre qualcuno disposto a vendere.</li><li>Si può fare trading con la leva finanziaria, questo permette di amplificare le operazioni per cifre superiori al proprio capitale.</li></ul>



<p>Il&nbsp;<strong>broker</strong>&nbsp;è fondamentale, ma rappresenta comunque solo metà dell’equazione. L’altra metà è il trader, ovvero l’investitore, quello che effettua le operazioni.</p>



<p>Volete essere trader di successo? Desiderate&nbsp;<strong>guadagnare grazie al Forex</strong>? Senza dubbio scegliete un buon broker, ma preparatevi anche a studiare e sperimentare di continuo.</p>



<p>Quando scegliete un broker assicuratevi che offra un&nbsp;<strong>conto demo</strong>, grazie a questo strumento avrete modo di migliorarvi e potrete iniziare a&nbsp;<strong>fare trading sul Forex</strong>&nbsp;solo quando sarete veramente pronti e sicuri di quello che andate a fare (e a rischiare).</p>



<p>Di seguito compariamo le principali caratteristiche di alcuni broker, che offrono tutti un <strong>conto demo</strong> forex, il nostro consiglio è di sceglierne uno e iniziare proprio attraverso un conto dimostrativo (o simulato) la vostra avventura in questo stimolante mondo.</p>



<h3>IQ Option: tutti i vantaggi</h3>



<p>Scegliamo di partire con <a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/piattaforme-trading/iqoption-recensioni-opinioni-truffa">IQ Option</a> perché offre alcune funzioni e caratteristiche particolarmente adatte per chi inizia ora ad affacciarsi nel mondo del trading online.</p>



<p> Per un ingresso dolce nel trading online, non c’è niente di meglio che iniziare con un broker affidabile e regolamentato CySEC che abbia un deposito minimo bassissimo, quasi introvabile nel settore. Per iniziare a fare trading basta un deposito di appena 10 euro, e gli investimenti partono da 1 euro. Anche il fatto di avere un supporto dedicato che risponde ai tuoi dubbi e risolve i problemi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, è molto importante. Iniziare a fare trading a basso costo e con il meglio dell’assistenza è davvero comodo e invitante! Inoltre, è disponibile il conto demo gratuito: è possibile utilizzare la piattaforma per fare pratica senza versare nulla: in questo modo si investono soldi virtuali e si provano le proprie capacità di trading senza rischiare un centesimo. </p>



<p>Un altro punto a favore di IQ Option è la facilità di movimentare il proprio deposito sia in ingresso sia in uscita. I metodi di pagamento e di prelievo sono vari e il 75% del proprio deposito può venire riscosso immediatamente. Inoltre è molto versatile ed è disponibile per PC (Windows, Mac e Linux), Tablet (Apple e Android) e Mobile (Apple e Android).</p>



<h3>24 Option: tutti i vantaggi</h3>



<p>24 Option è uno dei broker più longevi e sicuri sul mercato del forex trading: regolamentato dal CySEC, offre alcuni vantaggi particolarmente importanti per iniziare a fare trading. Già all’apertura del conto demo gratuito è possibile avere accesso a molti utilissimi strumenti di supporto al trading:</p>



<ul><li>ottima assistenza dei trader</li><li>5 ore di video tutorial</li><li>webinar gratuiti con i migliori investitori</li></ul>



<p>Oltre all’affidabilità e alla formazione, interessante e gratuita, c’è accesso immediato al conto demo gratuito per mettere in pratica senza rischi i consigli e le strategie di trading attraverso il conto virtuale. Per iniziare a fare trading con denaro reale è sufficiente un deposito di soli 100 euro: può sembrare una cifra elevata rispetto alla piattaforma precedente, ma si tratta comunque di una soglia accessibile nel mondo del trading online.</p>



<p>Per quanto riguarda invece i prelievi, c’è una soglia minima per il prelievo, che è di 10 euro, e non c’è un limite massimo di prelievo. Le transazioni in entrata e uscita sono gestite ai massimi livelli di sicurezza e i prelievi sono evasi molto rapidamente. Andando avanti nella carriera di trader è possibile accedere ai conti VIP, con ulteriori vantaggi, come l’azzeramento delle commissioni di prelievo.</p>



<h3>Plus500: tutti i vantaggi</h3>



<p>Anche Plus500 è un broker relativamente economico: oltre ad <strong>un deposito minimo di soli 100 euro</strong>, è molto conveniente nel trading, per gli spread contenuti, con ben<strong> 200 strumenti di trading</strong> .</p>



<p>L’assistenza è disponibile in italiano (ed in altre 31 lingue) e lavora h24 7 giorni alla settimana. Inoltre, è autorizzato e regolamentato CySEC ed offre altissimi livelli di sicurezza. Plus500 è uno dei broker online più noti ed utilizzati soprattutto per l’interfaccia accattivante e molto intuitiva: sono disponibili inoltre gli allarmi (per venire avvisati nel momento in cui un titolo raggiunge una certa quotazione) e tutti i consueti strumenti di gestione in automatico del capitale investito.</p>



<h3>eToro: tutti i vantaggi</h3>



<p>Eccoci ad un altro broker davvero famoso per il trading online: eToro è forse il broker che <strong>rappresenta e sviluppa al meglio le potenzialità del trading online, grazie alla funzione del social trading</strong>, che lo rende molto accattivante anche per chi è appena approdato in questo mondo. Ma procediamo con ordine. L’ingresso in eToro si può effettuare gratuitamente per provare la piattaforma di trading attraverso il conto demo gratuito. Per ottenere un conto con denaro reale serve <strong>un deposito minimo di 173 euro</strong> (200 dollari al cambio corrente – fine novembre 2017), e l’importo minimo per il prelievo è di 50 dollari (o l’equivalente in euro). <strong>Per il conto dem</strong>o, invece, <strong>basta registrarsi</strong> e si accede immediatamente alla piattaforma di trading di cui esplorare tutte le possibilità, compreso il social trading o copy trading. Questa interessantissima funzione è molto utile per i nuovi utenti che si affacciano sul mondo del trading online e possono avere bisogno di una guida. Come funziona? eToro fornisce delle classifiche in cui comprende i migliori trader, secondo le performance dell’ultimo anno, e gli altri utenti possono scorrere i profili di questi bravi CopyTrader e vedere quanto rischiano, quanto guadagnano e come investono: poi l’utente può decidere se copiare un CopyTrader e ottenere le sue stesse performance, legando il destino del proprio investimento a quello del trader esperto selezionato. Per saperne di più su eToro e sul social trading puoi leggere il nostro approfondimento a questo link.</p>



<h3>AVA TRADE: tutti i vantaggi</h3>



<p>AVA TRADE ti permette di aprire un conto demo gratuito o di aprire un conto con soldi reali a partire da un deposito di 100 euro (o dollari). Vediamo i vantaggi nell’uso di AVA TRADE.</p>



<p>Innanzitutto sono disponibili gratuitamente tantissimi strumenti per imparare a fare trading online: una vera e propria accademia del trading a disposizione, che include: formazione tradizionale, webinar con gli esperti, video e glossari oltre a resoconti sugli indicatori economici e calendario degli eventi. </p>



<p>Oltre alla formazione sul trading in generale, AVA TRADE conduce il nuovo trader alla scoperta della piattaforma con tutte le informazioni pratiche per utilizzare al meglio tutte le funzioni senza farsi cogliere impreparati da eventi poco noti (come le date di rollover dei CFD).</p>



<p>Fra le opportunità che più interesseranno i nuovi trader vanno citate le frequenti promozioni della piattaforma. Questo, ad esempio, il bonus di novembre 2017. Nella gestione quotidiana del trading, AVA TRADER si distingue per l’assistenza continua (disponibile anche in italiano), la varietà dei metodi di deposito e prelievo (bonifico bancario, carta di credito e PayPal solo per citarne alcuni) e ben 8 piattaforme per fare trading, fra cui la pluripremiata MetaTrader4. AVA TRADER è disponibile per computer, Tablet e Mobile e permette di fare trading su oltre 200 prodotti, con uno spread ridotto al minimo. Sia per il conto demo che per quello con soldi reali, sono disponibili grafici per l’analisi dell’andamento dei titoli e si può operare con una leva fino a 1:200.</p>
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		<title>Conto Demo Forex: guida al Forex Trading</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/blog/conto-demo-forex-guida-al-forex-trading</link>
				<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 16:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Forex]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Forex Trading: perché iniziare con un conto demo? Quando per giocare in borsa erano necessari grandi capitali di partenza e una solida schiera d esperti nelle compravendite, sembrava impossibile che sarebbe arrivato il giorno in cui con 10 euro si sarebbero aperte le porte del trading. Invece la possibilità di fare trading online ora porta teoricamente [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<h2>Forex Trading: perché iniziare con un conto demo?</h2>



<p>Quando per giocare in borsa erano necessari grandi capitali di partenza e una solida schiera d esperti nelle compravendite, <strong>sembrava impossibile che sarebbe arrivato il giorno in cui con 10 euro si sarebbero aperte le porte del trading</strong>. Invece la possibilità di fare <a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/trading-online-guida-introduttiva">trading online</a> ora porta teoricamente ogni persona ad un passo dagli investimenti in <a href="https://www.dinteresse.com/blog/forex-trading-online-cose-e-come-funziona-il-forex">forex</a> e in altri strumenti finanziari. A differenza del tradizionale broker, cioè del professionista in carne ed ossa a cui ci si affidava per fare gestire il proprio denaro, ora è molto in voga <strong>il trading fai-da-te</strong>, grazie ai broker online, specialmente quando<strong> mettono a disposizione il conto demo.</strong></p>



<h3>Che differenze ci sono fra broker tradizionale e broker online?</h3>



<p><strong>Il broker tradizionale</strong>&nbsp;tutelava il portafoglio dei clienti attraverso due step:</p>



<ul><li><strong>l’approfondita conoscenza del singolo cliente:</strong>&nbsp;per ottenere i migliori risultati in termine di profitti e di soddisfazione del cliente, il broker doveva conoscere a fondo il suo profilo di rischio, ovvero tutte le caratteristiche personali ed economiche che influiscono sul suo atteggiamento verso gli investimenti (capitale e disposizioni, tempi sperati o pretesi per la presa di beneficio, attitudine e disponibilità agli investimenti più rischiosi etc.);</li><li><strong>l’approfondita conoscenza del mercato</strong>&nbsp;in termini di prestazioni storiche, meccanismi e pattern ripetitivi nelle oscillazioni dei titoli, eventi che ne influenzano l’andamento, capacità di anticipare le mosse della massa per ottenere dei vantaggi nel memento di apertura e chiusura della posizione (cioè sapere quando comprare e quando vendere un titolo con anticipo rispetto alla maggior parte degli altri investitori).</li></ul>



<p>Il broker tradizionale persegue il massimo vantaggio del cliente e viene retribuito in vari modi (quota fissa e/o quota variabile) dal cliente stesso.</p>



<p><strong>Il broker online</strong>&nbsp;non persegue il massimo vantaggio del cliente, o almeno non lo fa in modo diretto. Si tratta di piattaforme online che&nbsp;<strong>mettono a disposizione del cliente i mezzi per diventare un po’ il “broker di se stesso”</strong>.</p>



<p>Per permettere al cliente di formarsi sia sul trading in generale sia sull’utilizzo ottimizzato di una piattaforma, i broker online mettono a disposizione diversi strumenti, il più apprezzato dei quali è <strong>il conto demo gratuito</strong>.</p>



<h2>Come funziona il conto demo?</h2>



<p>I&nbsp;<strong>broker per il forex trading</strong>&nbsp;che mettono a disposizione un conto demo gratuito riproducono un’interfaccia grafica uguale a quella della piattaforma per il trading vero e proprio. La principale differenza è il fatto che usando il conto demo forex trading si utilizzano soldi virtuali, quindi i guadagni sono virtuali e così pure le perdite.&nbsp;<strong>Nel conto demo l’utente trova un deposito di soldi virtuali</strong>&nbsp;piuttosto consistente, solitamente dell’ordine delle decine di migliaia di euro, in modo da poter&nbsp;<strong>provare a costruire un portafoglio sostanzioso e ben differenziato</strong>, includendo anche gli asset più costosi, per intenderci quelli al di sopra dei 100 euro per azione.</p>



<h2>A cosa serve il conto demo?</h2>



<p>Il conto demo serve principalmente a quattro cose:</p>



<ol><li>iniziare a conoscere il mercato (per i nuovissimi trader): se un trader è già esperto e sa come muoversi avrà le idee chiare, mentre per un utente del tutto inesperto è necessario familiarizzare anche con i titoli in vendita. Anche un trader che è abituato da tempo ad usare una certa piattaforma può tuttavia scoprire nuovi titoli in una nuova piattaforma, poiché i diversi broker non operano in mercati coincidenti al 100%;</li><li>imparare ad usare gli strumenti presenti nella piattaforma del singolo broker: per non doversi affidare ad un’altra persona e allo stesso tempo non dover essere vigili di fronte allo schermo h24, è possibile utilizzare alcuni strumenti di gestione automatica del portafoglio, in modo da poter essere sicuri di non subire troppe perdite in caso di discesa del valore del titolo, potendo anche incassare i guadagni se il titolo sale abbastanza;</li><li>scegliere il proprio broker dopo averlo provato gratuitamente: nonostante ormai le principali piattaforme di trading siano tutte ad alte prestazioni, con una grande varietà di titoli e con la possibilità di avere quotazioni in tempo reale, assistenza di buon livello e facilità di utilizzo, ogni trader ha, o matura presto, le proprie preferenze anche a seconda dell’interfaccia grafica del sito, per questione più che altro di praticità secondo i gusti personali;</li><li>visualizzare in tempo reale il mercato e le conseguenze delle proprie scelte di buy/sell sul proprio capitale: Può sembrare banale, ma nei momenti di alta volatilità è indispensabile agire in fretta per salvaguardare e aumentare il proprio patrimonio. Per questo, sapere esattamente dove si trovano i comandi da utilizzare rende l’esperienza migliore e le possibilità di guadagni più accessibili.</li></ol>



<h2>Come si apre un conto demo?</h2>



<p>Per aprire un conto demo c’è un iter comune nella maggior parte delle piattaforme, anche se ovviamente ci sono alcune differenze minori. Qui spiegheremo in linea generale come aprire un conto demo per il forex trading, mentre più avanti scenderemo nel dettaglio dei singoli broker online.</p>



<p>L’apertura di un conto demo inizia con la registrazione. All’utente possono venire richiesti più o meno dati: solitamente per il conto demo è sufficiente una registrazione “leggera”, che include la scelta di:</p>



<ul><li><strong>nome utente</strong></li><li><strong>password</strong></li><li><strong>indirizzo email per poter attivare il conto demo</strong></li><li><strong>eventuale numero di telefono</strong></li></ul>



<p>Altre informazioni più approfondite possono venire richieste al momento, ma solitamente si tratta di informazioni che si rendono necessarie solo al momento dell’apertura di un conto con soldi veri. Le ulteriori indicazioni comprendono:</p>



<p>i dati del conto PayPal, conto corrente, carta di credito o altro metodo di pagamento per effettuare i versamenti e i depositi necessari ad attivare un conto vero;</p>



<p>i dati anagrafici completi, a volte con la richiesta di presentare un documento d identità valido: questo serve al broker online per valutare l’affidabilità di un investitore ed evitare <em>chargeback</em> (richieste di risarcimento), frodi o altri problemi nei pagamenti.</p>



<h3>A cosa bisogna fare attenzione in questa fase?</h3>



<p>Al momento dell’apertura di un conto demo, la maggiore crucialità riguarda la comunicazione dei propri dati di contatto. Fornire il numero d telefono o l’indirizzo email ad una qualsivoglia società va fatto sempre con cautela: al momento di “acconsentire al trattamento dei propri dati personali” è possibile selezionare o deselezionare le caselle relative all’uso dei propri dati per il loro riutilizzo da parte di società terze o per ricevere comunicazioni di carattere commerciale (pubblicità, promozioni, alert etc.).</p>



<h2>Come scegliere a quale broker affidarsi per aprire un conto demo?</h2>



<p>Nonostante l’apertura di un conto demo non implichi nessuna conseguenza economica per il singolo trader, è comunque meglio scegliere subito un broker affidabile, in vista della possibile apertura di un conto con soldi veri.</p>



<p>È infatti molto comune che un utente provi pochissimi conti demo, spesso solo uno, prima di aprire un conto con soldi veri presso la piattaforma di trading utilizzata in modalità conto demo. Le regole per scegliere un broker per il conto demo non sono vincolanti, ma ti consigliamo ugualmente di leggere le seguenti raccomandazioni per arrivare già preparato all’eventuale step successivo, cioè il conto con soldi veri.</p>



<h3>Le regole per scegliere quale conto demo forex trading aprire:</h3>



<p>1- Scegliere un broker regolamentato e autorizzato dai principali enti di controllo della finanza, ovvero CONSOB, CySEC, Mifid. A cosa servono queste certificazioni?</p>



<p>La&nbsp;<strong>CONSOB</strong>&nbsp;(Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) è una autorità amministrativa indipendente sorta a tutela degli investitori: vigila sulla regolarità delle operazioni finanziarie sotto vari aspetti. Ad esempio, controlla la trasparenza e la correttezza delle attività degli operatori e intermediari finanziari, indaga sull’insider trading, protegge gli investitori vigilando su anomali movimenti del mercato, controlla che le società quotate e gli enti che promuovono l’uso di strumenti finanziari (quindi anche i broker per il forex trading online) forniscano informazioni sufficienti e veritiere.</p>



<p>La&nbsp;<strong>CySEC</strong>: è la Cyprus Securities and Exchange Commission, ovvero l’autorità di vigilanza del mercato finanziario di Cipro, che controlla l’andamento dei mercati per riscontrare anomalie e vigila sull’operato degli intermediari e dei promotori di servizi finanziari al pubblico. È una certificazione importante in quanto molti dei broker hanno la sede proprio a Cipro.</p>



<p><strong>MiFID</strong> è il nome con cui è nota la direttiva dell’Unione Europea 2004/39/CE che stabilisce le norme di condotta degli intermediari finanziari al fine di favorire il buon funzionamento del mercato finanziario a livello europeo e di proteggere i legittimi interessi degli investitori. Si fa spesso riferimento al MiFID quando si parla della definizione del profilo di rischio di un investitore. Per quanto riguarda il forex trading, il MiFID stabilisce che è dovere degli intermediari finanziari tutelare gli investitori a seconda della loro esperienza finanziaria.</p>



<p>2- Scegliere un broker che abbia strumenti comprensibili. Questo può significare tante cose, a partire da un’interfaccia in una lingua che l’investitore comprende bene. Gli altri strumenti comprendono:</p>



<ul><li>la lista degli asset su cui è possibile operare</li><li>la lista degli strumenti per la gestione automatica del conto</li><li>le modalità per ricevere assistenza (completa degli orari in cui si può ricevere assistenza)</li><li>le modalità di deposito e prelievo dal conto</li><li>i costi delle operazioni (spread ed eventuali commissioni)</li></ul>



<h2>Controindicazioni per l’utilizzo del conto demo</h2>



<p>Fino ad ora abbiamo descritto i vantaggi dell’apertura di un conto demo per il forex trading. è possibile che ci siano delle controindicazioni all’uso del conto demo? Sì. Vediamo quali.</p>



<p>Principalmente, l’utilizzo di un conto demo può generare 2 problematiche distinte:</p>



<ol><li>L’utilizzo del conto demo può generare false aspettative: avendo a disposizione un capitale cospicuo ma virtuale, è possibile “”giocare” puntando sui vari asset ed aprendo o chiudendo posizioni in completo relax, poiché le eventuali perdite saranno perdite virtuali. Così facendo, è vero che si prende confidenza coi meccanismi della piattaforma e del mercato, ma è anche vero che, psicologicamente, è più facile gestire grosse somme di denaro virtuale e attenersi alle buone pratiche degli investitori (ad esempio, rispettare le strategie senza cambiare posizione nemmeno di fronte alle fluttuazioni sfavorevoli dei prezzi). Quando si inizia ad utilizzare il proprio denaro, c’è il pericolo di avere un peggioramento “qualitativo” delle proprie performance: appena un titolo scende si vende, perdendo sia lo spread pagato al broker sia i punti percentuali persi dal titolo in discesa.</li><li>Nel conto demo si puntano grandi importi (virtuali), e se ci si muove bene si fanno grandi profitti (virtuali). Con un conto reale i profitti sono solitamente minori, specialmente per i trader alle prime armi o che non possono impegnarsi nell’investire grosse cifre. Si rischia di rimanere delusi per un motivo “quantitativo”: fino a che si puntano decine di migliaia di euro, un buon investimento frutta centinaia o migliaia di euro in pochi minuti. Aprendo un conto reale, con soldi veri ma con un investimento minimo, si rischia di perdere tutto l’entusiasmo poiché i guadagni, quando si riesce ad ottenerne, sono decine o centinaia di volte più contenuti.</li></ol>



<p>Come comportarsi, quindi? Il conto demo va utilizzato per fini funzionali, limitandosi ad apprendere il funzionamento degli strumenti a disposizione e informandosi sull’andamento dei mercati, senza rimanere “ingabbiati” nel meccanismo del gioco, che non saremo capaci di replicare una volta iniziato a utilizzare i soldi reali. Un altro approccio intelligente può essere quello di utilizzare non l’intero importo virtuale del conto demo, ma solo una quantità di denaro virtuale pari a quella che utilizzeremo come denaro reale. Abbiamo intenzione di investire 1.000 euro? Bene, utilizziamo 1.000 euro virtuali e misuriamo la nostra abilità su questa cifra. Entriamo ora nel dettaglio delle varie piattaforme.</p>



<h2>Plus500: come aprire un conto demo per il forex trading</h2>



<p>Per creare un conto demo forex trading con Plus500 è sufficiente inserire la propria mail e scegliere una password. Non sono richieste ulteriori informazioni. Ecco la schermata che appare per chi apre un conto demo da pc. È possibile anche scaricare l’app dedicata per utilizzare il conto da smartphone o tablet.</p>



<p> Una volta aperto il conto demo si ricevono 50.000 euro di bonus di euro virtuali da utilizzare negli strumenti disponibili. L’interfaccia permette di tenere sotto controllo i propri investimenti, avendo accesso sia ai menu degli strumenti disponibili sia al menu delle posizioni aperte, con i relativi saldi sempre visibili nella barra superiore </p>



<p>Il menu di destra permette in ogni istante di accedere al menu con denaro reale, tramite un deposito. Per quanto riguarda il conto demo, esso gode di tutte le funzionalità del conto reale e il completo controllo di ogni dettaglio del proprio portafoglio. Si può accedere alle negoziazioni, con tutte le quotazioni dei titoli in tempo reale, si può consultare la propria posizione e aprire o chiudere posizioni. È possibile impostare gli allarmi, cioè scegliere di venire avvisati quando il prezzo del titolo che ci interessa raggiunge un determinato valore (le notifiche possono avvenire via email, via sms o con notifica push).</p>



<h2>Markets.com: come aprire un conto demo per il forex trading</h2>



<p>Per aprire un conto temo gratuito e fare forex trading con soldi virtuali, Markets.com richiede gli stessi dati di Plus500, ovvero indirizzo email e scelta di una password per l’accesso. Qui le due versioni del sito si chiamano “modalità pratica”, che è il conto demo, e “modalità reale”, dove si fa trading con soldi veri.</p>



<p> L’importo che viene caricato sul conto demo (o conto pratica) è di 10.000 euro virtuali. </p>



<p>Il menu a disposizione nel conto demo di Markets.com è suddiviso per classifiche e categorie. Mentre le classifiche raggruppano tutti i titoli con performance simili (titoli attualmente in maggior rialzo, titoli attualmente in maggior ribasso, titoli raggruppati secondo le performance degli ultimi 7 giorni o dell’ultimo anno), le categorie raggruppano gli strumenti per affinità (valute, materie prime, energetici, <a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/etf-cosa-bisogna-sapere-e-come-scegliere">ETF</a>, shares, obbligazioni etc.).</p>



<h2>24option: come aprire un conto demo per il forex trading</h2>



<p>Su 24option vengono richiesti alcuni dati supplementari rispetto alle piattaforme precedenti. Vanno infatti inseriti i dati anagrafici, i contatti (mail e telefono), la valuta che si intende usare per operare e la dichiarazione della maggiore età. Attenzione alla casella della newsletter.</p>



<p> Successivi step richiedono di inserire cittadinanza, data e paese di nascita, educazione, situazione lavorativa (ruolo e settore di impiego), eventuale esposizione politica, reddito, risparmi, finalità del trading, livello di esperienza e strumenti già noti, frequenza e volume delle precedenti transazioni, leve utilizzate, esperienze formative o lavorative specifiche in ambito di trading, Segue un questionario a risposta multipla per verificare le competenze su alcuni strumenti finanziari. Al termine del questionario viene richiesto di effettuare un deposito: rifiutando, si ha accesso al conto demo con 100.000 euro virtuali a disposizione e un menu molto completo per poter iniziare ad esplorare gratuitamente la piattaforma. </p>



<h2><strong>eToro: come aprire un conto demo per il forex trading</strong></h2>



<p>Per aprire un conto demo di eToro vanno inseriti nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email. Si sceglie poi una password, si autorizza il trattamento obbligatorio dei dati personali e la registrazione è completata. Si entra in eToro potendo scegliere se effettuare il deposto minimo o se passare alla modalità demo, dove ci aspettano 100.000$ virtuali per provare tutti gli strumenti.</p>



<p>Già dall’apertura del conto in versione demo gratuita, eToro dà la possibilità agli utenti di provare la funzionalità del social trading per cui la piattaforma è famosa: il Copy Trading. Questa funzione permette al trader di investire una porzione più o meno consistente del proprio deposito per lasciarla gestire ad un trader dalle alte performance. I trader con i risultati migliori sono elencati nell’apposita finestra del menu di eToro, suddivisi per percentuale di profitto e livello di rischio. Partecipando al copy trading si lascia che sia un esperto a gestire la parte di fondi che dedichiamo a questa modalità.</p>



<h2>Conclusioni</h2>



<p>Le istruzioni ed i suggerimenti presenti nell’articolo sono valide solo per l’apertura di un conto demo per iniziare il forex trading in sicurezza. Il conto demo può rivelarsi un’ottima palestra per i nuovi investitori ma anche un prezioso strumento per i trader più esperti. Al momento di passare ad un conto con soldi reali è bene prendere tutta una serie di precauzioni che qui sono state solo accennate. Il consiglio finale resta comunque quello di provare sempre la versione conto demo di ogni broker al quale vogliamo affidarci per il forex trading, qualsiasi sia il nostro livello di esperienza.</p>
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		<title>Forex Trading Online: cos&#8217;è e come funziona il Forex</title>
		<link>https://www.dinteresse.com/blog/forex-trading-online-cose-e-come-funziona-il-forex</link>
				<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 16:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Forex]]></category>

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								<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Forex online</strong>&nbsp;è diventato una pratica molto comune: anche chi non si occupa direttamente di compravendita di valute e titoli ha probabilmente sentito parlare delle più famose&nbsp;piattaforme di Forex trading, come&nbsp;eToro&nbsp;o&nbsp;Plus500, e sicuramente ha sentito nominare alcune delle più famose coppie di valute scambiate nelle piattaforme di Forex, come il cambio euro/dollaro o le più recenti notizie sullo scambio con le criptovalute, come&nbsp;il <a href="https://www.dinteresse.com/blog/cosa-sono-e-come-funzionano-i-bitcoin">Bitcoin</a>.</p>



<p>Per chi è semplicemente curioso di sapere qualcosa in più sul Forex trading o per chi vuole padroneggiare gli strumenti finanziari giusti per guadagnare con il Forex online, questo è il posto giusto per trovare tutte le risposte: ecco come&nbsp;<strong>accedere alle migliori piattaforme</strong>&nbsp;per il <a href="https://www.dinteresse.com/guide/trading-online/trading-online-guida-introduttiva">trading online</a> e&nbsp;<strong>come iniziare a fare trading guadagnando</strong>!</p>



<h2>Forex: cos’è e come si è evoluto</h2>



<p>Forex, a volte abbreviato in FX, significa&nbsp;<em>Foreign Exchange</em>, cioè scambio di valute estere. Banalmente, quando andiamo in vacanza fuori dall’area euro e ci rechiamo in banca per cambiare un po’ di euro con la valuta del paese di destinazione, stiamo facendo&nbsp;<em>foreign exchange</em>, cioè Forex. Ogni valuta che tradizionalmente veniva usata per gli scambi era una valuta nazionale riconosciuta dal paese in cui lo scambio avveniva. Può sembrare ovvio che le valute siano tutte riconosciute, ma in realtà sono sempre esistite “aree grigie”di scambi che non si potevano dire sempre illegali, ma quantomeno “informali”. Pensiamo ad esempio alle valute nazionali di stati di recente costituzione, come nel caso della divisione dell’ex Jugoslavia, o alle pratiche quotidiane delle zone con valute deboli, o a valute che non fanno capo a banche centrali.</p>



<p><strong>Esempio di valute deboli</strong>: negli anni ‘90 era molto comune nelle zone turistiche della neonata Croazia poter pagare con la lira italiana, dato che il dinaro croato era una valuta molto debole, che si è svalutata di circa 70 volte nei pochi anni del suo corso.</p>



<p><strong>Esempio di valute che non fanno capo a banche centrali</strong>: le&nbsp;criptovalute&nbsp;sono un tipo di valuta recente. La prima criptovaluta è stata il Bitcoin, creato nel 2009, seguita da altre monete virtuali di più recente introduzione. Dopo essere rimaste nella zona “nera” della finanza, ignorate da ogni luogo commerciale e istituzione ufficiale, ora sono entrate nell’area grigia e vengono trattate dalla maggior parte dei broker. In una recente avvertenza, addirittura la Banca d’Italia ne contempla l’uso come metodo di pagamento se entrambe le parti sono concordi.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>il forex è il più vasto mercato del mondo: si stima che ogni giorno faccia muovere migliaia di milioni di dollari.</p></blockquote>



<p>Il moderno Forex a tassi fluttuanti compare solo nel 1971, superando i precedenti accordi di Bretton Woods che stabilivano un valore fisso per il cambio di valuta, e che a loro volta sostituivano il precedente&nbsp;<strong>golden standard</strong>&nbsp;ottocentesco, che legava il valore di una valuta alle riserve auree nazionali. I tassi fluttuanti sono un’arma a doppio taglio: se da un lato permettono ai tassi di adeguarsi rispetto alle reali condizioni economiche nazionali, dall’altro permettono anche fenomeni speculativi che possono portare le conseguenze di speculazioni finanziarie fino nell’economia reale.</p>



<p>Attualmente, il Forex è il mercato finanziario più vasto al mondo, con un flusso di migliaia di miliardi di dollari che viene scambiato ogni giorno.</p>



<h2>Come funzionano il Forex e il Forex trading</h2>



<p>Il Forex è uno scambio di denaro fra 2 valute diverse. Per capire meglio il concetto, prendiamo come esempio la coppia di valute più scambiata, cioè Euro (in gergo EUR) e Dollaro Statunitense (in gergo USD, cioè United States Dollar). La coppia viene quotidianamente utilizzata per definire il valore dell’euro rispetto al dollaro, cioè EUR/USD. Per definire il valore, la prima valuta, quindi l’euro, prende il valore pari a 1 e la seconda valuta, quindi il dollaro, prende il valore di quanti dollari servono per venire scambiati con un euro. Storicamente, il picco del valore dell’euro sul dollaro si è raggiunto il 23 aprile 2008, quando EUR/USD=1,59752, cioè servivano quasi 1,6 dollari per comprare un euro. Il valore minimo si è toccato il 20 dicembre 2016, con l’euro a quota 1,05356, giorno in cui si può dire che euro e dollaro abbiano “sfiorato la parità”, poiché bastava 1 dollaro e 5 centesimi per comprare un euro.</p>



<p>Oltreoceano, la coppia viene letta al contrario, per conoscere il valore del dollaro rispetto all’euro. Quindi si scrive USD/EUR, con USD=1. I picchi, in positivo e in negativo, vengono letti ovviamente al contrario. Il picco verso l’alto dell’euro è in realtà coinciso col valore più basso per il dollaro, ovvero bastavano “solo” 0,62 euro per comprare un dollaro, mentre il picco negativo dell’euro è stato la vetta per il dollaro, poiché erano necessari “ben” 0,96 euro per comprare un dollaro.</p>



<p>Le coppie di valute più scambiate nel Forex trading sono:</p>



<ul><li>EUR/USD (Euro-Dollaro americano)</li><li>USD/JPY (Dollaro americano-Yen giapponese)</li><li>GBP/USD (Sterlina inglese-Dollaro americano)</li><li>USD/CAD (Dollaro americano-Dollaro canadese)</li><li>USD/CHF (Dollaro americano-Franco svizzero)</li><li>AUD/USD (Dollaro australiano-Dollaro americano)</li></ul>



<h2>Come può il Forex influenzare l’economia reale? Ecco due esempi pratici</h2>



<p><strong>Primo esempio.</strong>&nbsp;Vogliamo comprare un pc: dopo aver scelto il modello che ci piace, che nel negozio costa 2.000 euro, andiamo a vedere le offerte online e scopriamo che possiamo acquistarlo con 1.800 euro. Oggi è il 23 aprile 2008 e al telegiornale abbiamo sentito che l’euro è ai massimi, quindi facciamo i conti:</p>



<p>1.800 euro/1,59=1.132 euro. Anche con 90 euro di spese di spedizione ci conviene ordinarlo dagli Stati Uniti! Questo ragionamento sulla convenienza di importare beni dall’estero in cui la valuta è debole rispetto alla nostra è portato avanti non solo da Mario Rossi che vuole acquistare il pc online, ma dalle aziende per le quali un risparmio di circa un terzo è cruciale per scegliere con chi concludere affari.</p>



<p><strong>Secondo esempio.</strong>&nbsp;Come abbiamo visto, il Forex è un mercato volatile, cioè il valore dei beni scambiati (le valute) può cambiare moltissimo. Se questo è vero per due colossi come l’euro e il dollaro americano, esistono realtà ancora più soggette a volatilità, con aumenti e crolli del prezzo ancora più significativi, come vedremo più avanti nel mondo delle criptovalute. Per anticipare la portata del discorso che faremo più avanti, basta immaginare che se il dollaro ha fatto un + 64% in 8 anni (periodo 2008-2016), il Bitcoin è passato da 0.04 euro a 6.700 euro, cioè è aumentato di… centinaia di migliaia di volte dal 2010 a oggi.</p>



<p><strong>Conseguenze</strong>. L’alta volatilità delle valute appare chiaramente come un’opportunità di realizzo di grandi guadagni relativamente veloci, e ciò spinge le persone, ovvero i&nbsp;<em>trader</em>&nbsp;(cioè i “commercianti”) a cercare buone occasioni di investimento con metodi speculativi. Quando un trader ha una capacità di investimento molto ampia e può spostare grossi capitali, può creare o almeno innescare forti variazioni di prezzo nelle valute.</p>



<h2>Come fare Forex trading: grandi capitali e piccoli investitori</h2>



<p>Il Forex trading è un’attività relativamente facile da intraprendere per i seguenti motivi:</p>



<ul><li><strong>è un mercato molto vasto con infiniti punti di accesso</strong>: ci si entra attraverso banche,&nbsp;<em>exchange</em>, mercati locali, app, piattaforme online, broker;</li><li><strong>è un mercato molto vivace che opera h24, 7 giorni su 7&nbsp;</strong>(contando le criptovalute):&nbsp;le valute salgono e scendono di valore 24 ore al giorno;</li><li><strong>è un mercato che permette di entrare sia con piccolissime quote sia con grossi capitali</strong>: ovviamente, più grande è il capitale investito, più ampi saranno i guadagni (e anche le perdite) in termini assoluti. Guadagnare l’1% di un euro equivale a un centesimo, mentre l’1% di 100.000 euro ammonta a 1.000 euro, cioè un piccolo stipendio, guadagnato in un clic;</li><li><strong>il Forex è uno strumento facile da capire</strong>: il Forex, in realtà, appartiene al nostro quotidiano. Siamo abituati a convertire valute ogni giorno, basti pensare alla vastità dell’impatto del passaggio dalla lira all’euro, che ha portato 70 milioni di persone a pensare in termini di doppia valuta per mesi o anni.</li></ul>



<h2>Entrare nel vivo: il Forex trading per tutti</h2>



<p>Per iniziare a fare Forex trading attivamente con spirito più o meno imprenditoriale ci sono diverse opportunità in termini di coppie di valute su cui concentrare il proprio interesse e in termini di quale piattaforma utilizzare per avere a disposizione gli strumenti adeguati per ottenere la migliore esperienza di Forex trading e, sperabilmente, i migliori risultati in termini di guadagni.</p>



<p><strong>Il Forex trading, oggi, può essere per tutti?</strong>&nbsp;Sì. Innanzitutto, come abbiamo visto poco fa, il Forex è uno strumento facilissimo da comprendere, è uno scambio fra due valute (come ad esempio euro e dollaro).&nbsp;<strong>Ciò significa che un investitore</strong>:</p>



<ul><li><strong>sa cosa sta facendo</strong>: punta sul rialzo di prezzo (più o meno imminente) di una valuta che acquista;</li><li><strong>sa cosa sta comprando</strong>: sta comprando una valuta in cambio di un’altra in suo possesso;</li><li><strong>può verificare i prezzi</strong>&nbsp;aggiornati in tempo reale ed evitare truffe.</li></ul>



<p>Data la facilità di accesso ad app, exchange (mercati in cui comprare e vendere le valute) e siti di broker (in cui fare trading puntando sulle coppie di valute senza doverle mai comprare fisicamente) oggi è molto facile accedere al mondo del Forex trading, soprattutto online.</p>



<h2>Come fare Forex trading: porte aperte ai piccoli investitori</h2>



<p>Oggi si può entrare nel mondo del Forex trading in tanti modi. Il più semplice è sicuramente quello di scegliere uno dei tantissimi e affidabili siti di broker online, che permettono di accedere alle trattative dal vivo con somme di ingresso non impegnative, e soprattutto permettono di “provare” a fare trading usando la piattaforma in modalità demo, giocando ad investire un portafoglio virtuale precaricato con valuta virtuale. Vediamo come.</p>



<h2>Aprire un conto demo per il Forex trading: tutti i vantaggi</h2>



<p>La maggior parte delle piattaforme disponibili attualmente offrono gratuitamente diversi strumenti per avvicinarsi al mondo del Forex trading in tutta sicurezza. Il principale di questi strumenti è il cosiddetto&nbsp;<strong>conto Forex trading demo</strong>: per attivarlo si crea un account gratuito nella piattaforma che si vuole utilizzare e si seleziona la modalità demo, o modalità soldi virtuali. Può anche venire chiamata “modalità pratica”, a seconda di quale sito si stia utilizzando.</p>



<p>Comunque venga chiamata, è la versione di prova del sito. È uno strumento utilissimo perché si inizia ad osservare dal vivo un mercato Forex in azione. Citando il titolo di un famoso film del 2010, “Il denaro non dorme mai”, è questo è particolarmente vero per il Forex, che ha gli scambi aperti 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Il conto demo è sempre accessibile e si può vedere esattamente cosa succede puntando dei soldi (virtuali) su una coppia di valute o un’altra. Un’altra grande utilità del conto demo è quella di imparare ad utilizzare gli strumenti di base del vero Forex trader.</p>



<h2>Imparare il linguaggio e le tecniche del Forex trading</h2>



<p>Un altro utilissimo strumento che le piattaforme migliori e più accreditate mettono a disposizione dei propri investitori è la formazione gratuita dei propri trader. Solitamente la “biblioteca” di informazione e formazione è disponibile anche per chi ha aperto un semplice conto demo, ma spesso vi sono ulteriori informazioni e strumenti disponibili per chi è passato allo step successivo, aprendo un conto con soldi veri. Qualunque sia la formula scelta dal singolo broker, il trader avrà a disposizione alcuni o tutti i seguenti strumenti per imparare le regole del Forex trading e per iniziare a seguire la propria strategia di investimenti. Ecco gli strumenti disponibili:</p>



<ul><li><strong>archivio educativo</strong>&nbsp;con lezioni passo a passo per avvicinarsi al Forex e al Forex trading, partendo dal vocabolario di base fino ad appropriarsi delle tecniche più raffinate di trading online;</li><li><strong>video lezioni live e chat live</strong>&nbsp;con gli esperti del settore;</li><li><strong>notizie finanziarie</strong>: i trader vengono aggiornati sulle principali notizie di politica, economia e finanza che andranno ad influenzare l’andamento delle valute;</li></ul>



<ul><li><strong>calendari economici</strong>: molti eventi del grande mondo della finanza sono calendarizzati con largo anticipo, come ad esempio le decisioni sulle manovre finanziarie, i grandi meeting (G20, per citarne uno), scadenze dei trattati e, per il mondo della criptovaluta, fork e ICO (Initial Coin Offer, cioè offerte spesso scontate per l’acquisto iniziale di una nuova criptovaluta);</li><li><strong>aggiornamenti sulle tendenze live del mercato</strong>: informazioni, soprattutto sotto forma di notifiche e pop-up, sugli avvenimenti rilevanti del trading, ad esempio: “ il Brent ha realizzato il massimo rialzo del mese”;</li><li><strong>grafici</strong>: il mondo dei grafici del Forex trading è potenzialmente illimitato. Ci possono essere grafici di tutti i tipi che incrociano i dati sui singoli titoli, su interi settori di mercato, storici e proiezioni, confronti fra l’andamento di diversi beni quotati in borsa etc. Imparare a leggere i grafici è molto utile per migliorare le proprie capacità di previsione dell’andamento di un titolo;</li><li><strong>social trading o copy trading</strong>: è un modo per imparare dai trader migliori del proprio broker e imitarne le decisioni, per avere una maggiore possibilità di ottenere delle performance sopra la media. Alcuni broker offrono la possibilità di copiare i trader dai migliori risultati con un sistema molto semplice, per cui si copiano le sue mosse: quando il trader vende, tu vendi, quando compra, tu compri (ovviamente in automatico). Il sistema del copy trading è strutturato come un sistema win-win: se da un lato il trader meno esperto ha prestazioni superiori grazie alle strategie copiate dal tarder esperto, quest’ultimo a sua volta guadagna delle commissioni sulle performance delle persone che lo seguono. Diventando un bravo trader, che sa leggere i&nbsp;segnali del trading Forex, potenzialmente chiunque può diventare un leader nel copy trading sui Forex ed incrementare ulteriormente i propri profitti.I grafici sono uno strumento fondamentale nel Forex Trading</li></ul>



<h2>Gli strumenti del Forex trading</h2>



<p>Vediamo i principali strumenti a disposizione degli investitori:</p>



<p><strong>la leva finanziaria, o moltiplicatore</strong>: il broker, cioè la piattaforma a cui si accede per fare Forex trading, può mettere a disposizione parte del proprio capitale per permettere ai piccoli investitori di moltiplicare i profitti in caso di previsioni azzeccate (ma anche di perdere il capitale in caso di posizioni errate). Le leve si esprimono attraverso un rapporto. Ad esempio, la leva a 50, scritta 1:50, permette all’investitore di puntare 1 euro e di moltiplicare per 50 volte il guadagno se la previsione è corretta. Le leve possono essere anche molto più grandi, ad esempio 1:400.</p>



<p><strong>lo stop loss</strong>: utilissimo nel mondo del Forex trading online, permette al singolo investitore di allontanarsi dalla piattaforma e di lasciare che il broker esegua in automatico la vendita dei suoi titoli nel momento in cui il valore raggiunge un livello troppo basso. Questo serve per limitare le perdite fino ad un livello che il singolo investitore ritiene tollerabile per le sue finanze. In questo modo, si sa che le perdite saranno limitate ad un certo ammontare (ad esempio, “vendi questo titolo se arrivo a perdere 50 euro”), senza rischiare di riaprire la piattaforma dopo ore e trovarsi il deposito a zero.</p>



<p><strong>il take profit</strong>: è lo strumento complementare allo stop loss e consente di impostare il prezzo a cui vendere quando il titolo ha raggiunto un valore sufficientemente alto da soddisfare l’investitore (ad esempio: “vendi questo titolo appena arrivo a guadagnare 100 euro”). Il take profit è molto utile per i titoli ad alta volatilità, dove spesso ad un forte rialzo segue un crollo, dovuto al comportamento speculativo degli investitori.</p>



<h2>Pronti per iniziare a fare Forex trading?</h2>



<p>Per iniziare a fare Forex trading è innanzitutto necessario scegliere il proprio broker. A seconda della propria confidenza con i mercati, delle proprie preferenze e del proprio budget iniziale si può scegliere un broker o un altro, ma l’importante è affidarsi ad una piattaforma regolamentata, diffidando degli annunci che promettono guadagni stratosferici in poco tempo e senza fatica (perché è indice di poca serietà e perché anche se il Forex trading offre ottime possibilità di moltiplicare il proprio capitale, lo fa a costo di un impegno personale serio e costante).</p>



<h2>Come scegliere il proprio broker?</h2>



<p>Ecco alcuni parametri da tenere in considerazione:</p>



<p><strong>La lingua della piattaforma</strong>: per chi non mastica bene l’inglese, sono disponibili molti broker completamente tradotti in italiano. Sia i comandi, sia le pagine di approfondimento e formazione e anche l’assistenza sono fornite in diverse lingue dai migliori broker online.</p>



<p><strong>La possibilità di aprire un conto demo</strong>: è molto utile per testare il broker prima di procedere al deposito iniziale.</p>



<p><strong>L’assistenza agli investitori</strong>: che orari di assistenza clienti sono disponibili? Quanti giorni alla settimana? In che lingua? Con che mezzi? Ci sono broker che hanno l’assistenza dal lunedì al venerdì in italiano e poi passano all’inglese, altri che offrono solo assistenza in differita, altri ancora raggiungibili via telefono, chat live, email o sms.</p>



<p><strong>Il deposito minimo</strong>: quanti soldi bisogna versare per aprire un conto presso il broker? Le cifre variano da 10 a 250 euro, di media.&nbsp;<strong>Attenzione</strong>: molti broker offrono condizioni di benvenuto e promozioni periodiche sui depositi e sulla base social che si può allargare. Anche questo può essere un fattore che influenza la scelta del tuo primo broker di fiducia. Va controllato inoltre il metodo di pagamento con cui poter eseguire il deposito.</p>



<p><strong>Le commissioni del broker</strong>: i broker possono mantenere attive le piattaforme, le leve e l’assistenza grazie ai guadagni. A seconda del proprio profilo di trader è bene scegliere un broker che applichi le commissioni nella percentuale e nelle azioni più convenienti per noi. Prima di scegliere il tuo broker controlla dove sono le commissioni: viene tassato il deposito? Il prelievo? La singola azione di compravendita di un titolo?</p>



<p><strong>Il prelievo dei fondi</strong>: oltre al deposito minimo, c’è un ammontare minimo o massimo per il prelievo dei fondi? Con che metodo di pagamento può essere prelevato il denaro? Carta di credito, PayPal, versamento in conto corrente etc.</p>



<p>Una volta scelta la piattaforma entro la quale operare si procede, per chi lo ritiene utile, ad aprire un conto demo, per familiarizzare con l’interfaccia del broker e con gli strumenti a disposizione, dopodiché si è pronti per effettuare il deposito ed entrare nella schiera dei veri trader.</p>
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