Mutui

Sospensione rate mutuo

Sospensione rate mutuo
Da oggi è in atto la moratoria sui mutui per le famiglie in difficoltà; tale provvedimento è stato preso per contrastare le conseguenze della crisi che con licenziamenti e casse integrazioni ha portato la situzione economica di molte famiglie a peggiorare.

Il provvedimento prevede la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per dodici mesi, saranno interessate circa 130 mila famiglie in Italia, questa operazione ha un valore di circa 8 miliardi di euro.

L'ipoteca accesa per il mutuo si estingue senza notaio

Ipoteca sulla casaLa cancellazione dell'ipoteca dopo l'estinzione del mutuo non deve essere fatta dal notaio, infatti, la legge 40/2007all'articolo 8-sexies dice:

Ai fini di cui all'articolo 2878 del codice civile, ed in
deroga all'articolo 2847 del codice civile, se il creditore e'
soggetto esercente attivita' bancaria o finanziaria, l'ipoteca
iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da contratto di mutuo
si estingue automaticamente alla data di avvenuta estinzione
dell'obbligazione garantita.

e il successivo 8-septies continua dicendo:

8-septies. Il creditore e' tenuto a rilasciare al debitore
quietanza attestante la data di estinzione dell'obbligazione e a
trasmettere al conservatore la relativa comunicazione entro trenta
giorni dalla stessa data, secondo le modalita' di cui al
comma 8-octies e senza alcun onere per il debitore.

Come si legge, l'estinzione dell'obbligazione deve essere effettuata "senza alcun onere per il debitore", non è più necessario, quindi,

Recessione: chiedere finanziamenti

Siamo in recessione e si parla di mercati che vanno male, di sfiducia degli operatori e pessime prospettive per il futuro, ma é conveniente prendere a prestito soldi in questo periodo?

In linea di massima possiamo affermare che é più conveniente chiedere finanziamenti ora.

Cerchiamo di capire meglio questa affermazione.

Mutui e prestiti: ammortamento a rate variabili anticipate

I mutui o i prestiti con piano di ammortamento a
rate variabili anticipate
prevedono il pagamento della prima rata
nello stesso momento in cui si riceve il prestito, quindi, al tempo 0 e
l'ammontare dell'interesse nella rata viene calcolato sul debito residuo nel
prossimo periodo
.

Mutui e prestiti: ammortamento a rate variabili posticipate

Un mutuo od un prestito con rate variabili posticipate si ha quando la prima rata viene pagata nel tempo 1 e l'ammontare dell'interesse nella rata è calcolato sul residuo del debito nel periodo precedente.

In parole povere, se prendo a prestito 100 € nel periodo 0 e dovrò rimborsare il debito in 10 periodi, la prima rata che pagherò sarà nel periodo 1, quindi posticipata.

Riguardo alla rata variabile questa è formata da due parti:

Prestiti e mutui: il piano di ammortamento

Quando si sottoscrive un mutuo od un prestito ciò che decide le sue rate è il piano di ammortamento.

Il piano di ammortamento è la struttura e le condizioni secondo cui verrà rimborsato il denaro prestato dall'ente creditizio.

In materia finanziaria i piani di ammortamento possibili sono molteplici, districarsi fra le diverse strutture può essere complicato per chi non ha competenza in materia.

Un piano di ammortamento generale del prestito prevede:

  • le rate Rn da rimborsare,
  • il tasso di interesse effettivo i annuo, mensile, etc.
  • la somma S ricevuta a credito. 

Mutui prima casa: agevolazioni Finanziaria 2008

La Legge Finanziaria del 2008, n° 244/2007, sancisce alcune novità riguardo ai mutui sulla casa, infatti, per le dichiarazioni dei redditi del 2009 la detrazione d'imposta sarà del 19% del totale degli interessi passivi pagati nel 2008, con un limite che sale da 3.615 € a 4.000 € per la prima casa.

Il tetto di 4.000 € sulla prima casa non è cumulabile tra due comproprietari, se il mutuo viene pagato da due persone il massimo detraibile per ognuna sarà di 2.000 €: ad esempio se moglie e marito stanno pagando il mutuo sulla loro casa principale cointestata, potranno detrarre al massimo 2.000 € lei e 2.000 € lui.

La detrazione al 19% è prevista anche per gli interessi passivi pagati per i mutui stipulati per la costruzione dell’abitazione principale, che, però, rimane con un tetto massimo di 2.582,28 €.

Sui mutui per la costruzione della prima casa parla il Dl del 1/10/2007 all'art. 4, in cui si può leggere che è ammessa la detrazione "a condizione che la stipula del contratto di mutuo [...] avvenga nei sei mesi antecedenti, ovvero nei diciotto mesi successivi all’inizio dei lavori di costruzione".