Regimi di interesse

In questa sezione sono esposti i vari regimi di interesse: semplice e composto.

Regime Finanziario di interesse semplice

Il regime finanziario rappresenta che tipo di regime di interessi viene usato nel calcolo di un montante o di uno sconto.

Definiamo una legge finanziaria ƒ (t) come quella che regola lo scambio di capitali nel tempo.

ƒ (t) può essere riferita a u (t) o v (t), questa funzione dipende da t, cioè dal tempo, bisogna, quindi, fissare una regola di calcolo che ci permette di dire quanto sarà il fattore di montante fra t tempo avendo investito una somma S al tempo 0.

 

Tasso di interesse di proseguimento

Se ci troviamo in un'epoca x ed investiamo il capitale fino all'epoca y, nel momento in cui arriviamo a y si può decidere di non disinvestire il capitale, ma di lasciarlo fino all'epoca z:

Schema temporale nel caso di proseguimento dell'investimento

Prendendo una decisione di prolungamento di investimento bisogna chiedersi di quanto crescerà l'ammontare di capitale dall'epoca y all'epoca z.

Tasso di interesse e Intensità d'interesse

In generale si dice che una Legge finanziaria ( L(x,y) ) è definita se sono definitele due funzioni di capitalizzazione (m(x,y) è il fattore di montante ) e attualizzazione(a(x,y) è il fattore di capitalizzazione):

Legge finanziaria

Schema temporale della legge finanziaria

Se il capitale unitario è disponibile in x e l'oprazione termina in y ci dobbiamo attendere m (x, y)>1.